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A partire da oggi
LA PRIMAVERA FIORISCE CON CASTELLI APERTI
Scritto da Novionline   
sabato 10 maggio 2008
 

caSono 90 luoghi pieni di fascino e ricchi di storia e donano al sud del Piemonte un aspetto unico e inconfondibile: sono i castelli, le ville e le torri di Castelli Aperti, la rassegna che con l'arrivo della della primavera è ritornata ad aprire, per il 13° anno, le porte di alcuni degli edifici più belli delle province di Alessandria, Asti e Cuneo. Ogni domenica e, in alcuni, casi nei giorni feriali, l'offerta per i visitatori è ricca di molteplici proposte per conoscere meglio la storia, l'architettura e l'arte del
Piemonte, dal Monferrato alle Langhe, dal Roero alle vallate alpine della provincia di Cuneo.
Domenica 11 maggio il viaggio tra le bellezze della provincia di Alessandria fa tappa al Castello di Bergamasco che, dopo i lavori per il terremoto che lo ha colpito, ritorna a gran richiesta a far parte dei gioielli della rassegna. Il castello è di proprietà dello scenografo Carlo Leva che al suo interno ha allestito un piccolo museo del cinema con tutti i cimeli raccolti nella sua carriera. L'edificio
è ingentilito da un piccolo giardino pensile di impianto ottocentesco a vialetti al cui interno trovano spazio alcuni alberi secolari.
Anche il Castello di Piovera aprirà i battenti al pubblico. Trasformato in fortezza dai Visconti nel XIV secolo e in seguito posseduto dai Balbi, è un edificio complesso e scenografico che reca ancora i segni del passaggio di Napoleone Bonaparte ed ha una parte tinteggiata a lutto per la sua morte. Al suo interno è anche possibile visitare i laboratori d'arte curati personalmente dal conte Niccolò Calvi di Bergolo.
Gli splendidi Giardini di Villa Genova in tutta la varietà della loro fioritura primaverile saranno, invece, visitabili a San Salvatore Monferrato. All'interno del parco di 10.000 mq delimitato da una siepe di biancospino viali e sentieri si biforcano per poi rincontrarsi, tra cespugli di azalee e rododendri, in un percorso che culmina con le enormi querce e gli alberi secolari.
Ogni domenica della rassegna, che continuerà fino a fine ottobre, saranno aperti anche:
ACQUI TERME - Castello dei Paleologi
CASALE M.TO - Museo Civico, Ex Convento di S. Croce
CONZANO - Villa Vidua
GAVI- Forte di Gavi
POZZOLO FORMIGARO - Castello Comunale
TRISOBBIO - Castello di Trisobbio
VIGNALE - Palazzo Callori
Castelli Aperti è una rassegna organizzata in collaborazione con Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Provincia di Asti, Provincia di Cuneo ed è coordinata dall'Agenzia di Sviluppo del Territorio LaMoRo.
Si segnala che, contrariamente a quanto indicato nella brochure di Castelli Aperti, il Monastero di Casalnoceto domenica 11 maggio sarà chiuso.
INFO:
CASTELLO DI BERGAMASCO - Bergamasco
Orario: 14.00-19.00
Ingresso: € 5,00 intero; € 2,50 ridotto
Informazioni: 0131 777127

CASTELLO DI PIOVERA - Piovera
Orario: 15.30-17.30
Ingresso: € 6,00 intero; €3,00 ridotto
Informazioni: 0131 698128; castelpiovera@tiscali.it

GIARDINI DI VILLA GENOVA - San Salvatore Monferrato
Orario: 14.30-19.00
Ingresso: €4,00
Informazioni: 0131 233503
   
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Postato da bandito, il 12-05-2008 20:08.

1. X Italiadisperata

Che le antenne sulla torre avessero una qualche utilità non l'ho mai messo in dubbio. 
Esteticamente parlando è un pò un pugno in un occhio. 
Sono sicuro che con il fior fiore di architetti che abbiamo in comune un'altra soluzione la si poteva trovare. 
Ricordo di aver visto un bellisimo albero alto circa 25 m che era un'antenna mimetizata. 
:roll  
Comunque ,bene hai fatto a ricordarlo. 
Speriamo di non averne mai bisogno.
 

Postato da italiadisperata, il 12-05-2008 09:59.

2. Per quanto riguarda........

........le antenne sulla torre so che una( non so se ce ne sono più di una )è indispensabile per la cittadinanza novese per i casi di calamità nel caso fossero necessarie comunicazioni radio, essendo la torre del castello il punto più alto della città. 
 

Postato da Il Perna, il 12-05-2008 09:15.

3. ...

hai troppo ragione bandito! 
Guarda solo come il castello di francavilla, che nel suo piccolo è berllissimo, venga abbandonato per decenni facendo marcire molte travi per poi spendere 100 volte il prezzo della manutenzione... 
 
Ma se ci facessore delle partite di calcio o delle scommesse allora sarebbe sempre tenuto al meglio!  
 
Anche i tantissimi cunicoli che troviamo in giro negli altri stati fanno parte di un bene culturale mentre qui vengono buttati giù o chiusi a chiunque nonostante siano sicuri (eccetto ole riserve idriche del catello di novi che sono state aperte al pubblico per qualche tempo....ma chi le ha visitate???)! 
 

Postato da bandito, il 11-05-2008 07:31.

4. I TURISTI

Ho avuto l'occasione di conoscere il Conte CALVI e vi posso garantire che era profondamente dispiaciuto per il totale disinteresse per i castelli che vi sono nella nostra regione. 
La Francia,con i suoi castelli,riesce ad attirare milioni di turista da ogni dove che portano moneta sonante. 
Solo noi italiani non siamo capaci di fruttare il museo a cielo aperto che ci hanno tramandato. 
Ritornando al "Parco Castello" si potrebbe riqualificarlo e sfruttarlo a scopo turistico. 
Magari iniziando a togliere le antenne sulla torre.
 

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