La discussione che si è aperta sullo stato di conservazione della ex Caserma Giorgi, nelle parti non ancora destinate ad un nuovo utilizzo, e la querelle politica nata intorno all'occupazione di alcuni locali da parte di un gruppo di giovani, ci ha messo qualche interrogativo.
Una struttura di quelle dimensioni e così centrale può rappresentare una risorsa importante per la città, se ben conservata ed adeguatamente utilizzata. Attualmente, nella Caserma trovano posto il Tribunale, la Polizia Municipale, la Guardia di Finanza, alcuni uffici dell’ASL, il Banco Alimentare ed il Centro di Aggregazione Giovanile del Comune.
La piazza d’armi è destinata a parcheggio: un’area di sosta per la quale il Comune ha recentemente realizzato due nuovi accessi per le auto. In programma per i prossimi mesi e già finanziati, alcuni lavori sull’illuminazione dello spiazzo centrale, opportuni per renderlo più sicuro nelle ore serali e notturne.
Restano tuttavia ampie porzioni dell’enorme stabile, in particolare nei piani alti, inutilizzate e che richiederebbero pesanti interventi di ristrutturazione. Negli scorsi anni sono state avanzate diverse ipotesi di riuso. Tutte si sono però scontrate con un ostacolo burocratico – e ultimamente anche economico – di difficile superamento.
La Caserma Giorgi, come abbiamo potuto appurare, appartiene infatti all’Agenzia del Demanio che è incaricata dallo Stato di valorizzarla. Fino ad oggi, tuttavia, le uniche iniziative in questo senso sono venute dagli enti locali o da privati, oltre che dalla Guardia di Finanza, i quali pagano un affitto per utilizzare le diverse porzioni dello stabile ed hanno provveduto con fondi propri alla sistemazione delle parti che occupano. Così è stato per la Polizia Municipale e per il Tribunale, così come per il Banco Alimentare.
Addirittura, negli scorsi anni con l’obiettivo di fare cassa, lo Stato ha aumentato di molto gli affitti richiesti per l’utilizzo della struttura, finendo per scoraggiare eventuali ulteriori iniziative di recupero da parte di privati o di enti pubblici.
Abbiamo raccolto qualche informazione in Comune ed è emerso come la situazione della Caserma ed in particolare della palazzina Lalli sia stata oggetto di diverse segnalazioni all’Agenzia del Demanio.
L’ultima lettera, dello scorso 24 Luglio, ha fatto seguito proprio al blitz operato dagli agenti della Polizia Municipale all’interno della struttura. Ecco il testo della missiva: “Per quanto di competenza, si comunica che, alcuni locali della ex caserma militare Giorgi, in particolare nella ex palazzina “Lalli”, risultano aperti in quanto attualmente sprovvisti di porte o infissi. In tali locali si sono registrati atti vandalici, danneggiamenti e non ultimo occupazioni abusive. La Polizia Municipale è già intervenuta anche di recente, al fine di identificare gli occupanti, rinvenendo tra l’altro, all’interno di tali locali, un ciclomotore oggetto di furto. La stessa Polizia Municipale continua a monitorare la situazione. Risulterebbe opportuno un sopraluogo, atto a verificare lo stato dei luoghi, onde predisporre idonei provvedimenti a tutela della proprietà e sicurezza pubblica. Inoltre in alcuni piani superiori, non essendo più funzionanti le finestre ed essendovi vetri rotti, si nota una continua crescita delle colonie di colombi con conseguenze antigieniche”.
Speriamo che chi di dovere intervenga rapidamente.
|
|
|