E' ancora allarme incendi nella zona del Novese, dove continuano a bruciare campi e sterpaglie. Ma oggi la paura è stata anche per alcune abitazioni che si trovano nel basso Pieve, in prossimità dei cavalcavia dell'autostrada A7. Intorno alle 13, infatti, gli abitanti della zona hanno dato l'allarme in strada del Molino di Sotto, dove le fiamme hanno invaso i campi e distrutto il tetto e parte di una cascina, al momento disabitata.
Sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del Fuoco, provenienti da Alessandria, in quanto quelle di Novi erano impegnate alla frazione Barbellotta dove la paura è stata, poco prima delle 12, per un altro incendio, divampato a ridosso della scarpata ferroviaria. I danni, in questo caso, sono stati solo per alcuni metri di sterpaglie, ma le fiamme si sono alzate parecchio ed è stato necessario diverso tempo per spegnerle.
In zona Pieve, invece, il timore per le numerose abitazioni vicine alla cascina bruciata è stato tanto: ad intervenire per primi un gruppo di abitanti della zona, che muniti di taniche di acqua e badili hanno iniziato a combattere le fiamme, in attesa dell'intervento dei Vigili del Fuoco. Con tutta probabilità il fuoco è arrivato dall'autostrada, per poi propagarsi in direzione delle campagne del Basso Pieve Novese. Le fiamme sono continuate per oltre due ore e i Vigili del Fuoco sono rimasti sul posto sino dopo le 16. L'accesso a via del Molino di Sotto, dal cavalcavia di strada dell'Imperatore, è rimasto chiuso sino alle 16. Sul posto anche due pattuglie della Polizia Municipale per far deviare gli automobilisti in transito.
La situazione degli incendi in tutta la zona si sta facendo critica, soprattutto a causa del grande caldo di questi giorni e dell'elevato grado di siccittà. E per i prossimi giorni è previsto un nuovo aumento delle temperature, con punte che potrebbero sfiorare i 40 gradi. Nella zona sono molti gli agricoltori preoccupati per i loro campi e per le loro case, subito dopo gli incendi di oggi, infatti, molti hanno incrementato l'attività di aratura dei bordi dei campi, per cercare di circoscrivere eventuali nuovi incendi a sterpaglie, che potrebbero estendersi ad abitazioni. L'invito dei Vigili del Fuoco è sempre quello alla prudenza: evitare di tenere erbe alte, rovi e sterpaglie secche vicino alle case e ovviamente occhi ai "soliti" mozziconi di sigaretta.
(foto sotto: cortesia Felice Bailo)
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