Era una giornata splendida, piena di sole ed il solo pensiero del luogo dove dovevo recarmi mi riempiva di voglia di vivere. La meta era Mortola Superiore, alla Locanda dell'Orso, dove avrei dovuto fare la visita ad un cane morsicatore, prevista dal regolamento di polizia veterinaria.
Ero contento di recarmi in quella località certamente non per quello che dovevo fare, ma perché da lì si godeva un panorama mozzafiato, dimostrazione appagante delle bellezze del creato e della creatività e laboriosità degli uomini. Si poteva infatti godere di un panorama unico, a levante la costa con i suoi anfratti e le sue insenature, a ponente la baia di Mentone con il porto antico e la città medievale. Uno spettacolo mozzafiato.
Presi il necessario per l'operazione e con la macchina di servizio, accompagnato dal fidato ispettore d'igiene Moccini, ci avviammo per raggiungere la meta prefissata, che raggiungemmo dopo circa venti minuti. Era una giornata splendida , c'era una leggere brezza di mare e il profumo dei pitosfori ingentiliva l'aria . Lasciata la macchina nella piazzetta della chiesa, raggiungemmo la locanda dopo una piacevole e gratificante passeggiata.
Arrivati all'uscio, notai che era chiuso e sembrava non ci fosse anima viva nei dintorni. Le indicazioni riportate su una targhetta posta sopra alla porta informavano che quello era il giorno di chiusura settimanale. Pigiai il campanello
"Drinnnnnn... drinnnnnnn"
"Chi è ? " chiese una vocina dall'interno.
"Sono il veterinario, per la visita".
"Avanti", continuò la vocina.
Spinsi la porta ma questa era chiusa.
"Ma è chiuso".
" Avanti è aperto" dall'interno.
Provai ancora a spingere.
"E' chiuso".
"Avanti è aperto".
Spinsi con più forza. Niente la porta non si apriva.
"Avanti è aperto".
"Ma no, le dico che è chiuso".
"Avanti è aperto".
"E' chiuso! Da dove passo?"
"Dietro".
A questo punto feci il giro della casa ma mi ritrovai davanti all'entrata senza nessuna possibilità di entrare.
Riprovai a suonare.
"Chi è? "
"Ma sono il veterinario, porca miseria".
"Avanti".
"Ma mi volete aprire?"
"Avanti è aperto".
"Sentite se avete voglia di scherzare io non ho tempo da perdere. Me ne vado. Tornerò nel pomeriggio, ma vi assicuro che il mio umore sarà pessimo".
"Avanti è aperto".
"Eh sì buonanotte !"
Il buon Moccini se la rideva.
"Ridi, ridi. Vedrai come rideranno loro oggi quando torneremo. Torniamo va, che è meglio".
Appena tornato in ufficio, ancora non ero entrato che squillò il telefono.
"Dottore sono Mario della Locanda dell'Orso, ci siamo assentati un quarto d'ora e siamo stati informati che sulla piazza della chiesa c'era in sosta una macchina dell'ASL . E' salito per la visita al cane?"
" Sì, caro il mio signore, ho suonato all'uscio, ma sono stato preso in giro. Dentro c'era qualcuno che aveva voglia di scherzare ma non mi ha fatto entrare. Dovrò fare una relazione che vi siete rifiutati di fare visitare il cane".
" Ah ah ah ah, ma no dottore venga oggi pomeriggio che ci prendiamo un caffè insieme così potrà anche fare la visita che deve. E si ricordi che a tutto c'è una spiegazione e rimedio".
"Ma cosa?"
"Click...", Mario aveva interrotto la comunicazione.
"Ma questi sono tutti matti. Chissà cosa voleva dire." dissi fra me e me e vedendo con la coda dell'occhio Moccino che se la stava ridacchiando.
"Andremo oggi e chi vivrà vedrà".
Nel primo pomeriggio ero nuovamente davanti alla porta chiusa della Locanda dell'Orso.
Un po' timoroso pigiai il campanello.
Moccino osservava sornione.
"Drinnnnnn... drinnnnnnn".
"Chi è ? " chiese la solita vocina.
" Ma...sono il veterinario, sono già passato stamattina".
" Avanti, avanti è aperto ".
" Ah, rieccolo. E' chiuso, non posso entrare" ed alzando il tono di voce:
" Ma non vi vergognate a prendere in giro la gente che lavora?"
A questo punto, sentii dei passi venire dall'interno.
La porta si aprì. Era Mario il titolare.
" Buon pomeriggio dottore, entri si accomodi. Mi scusi. Le faccio strada".
Entrai e fu in quel momento che vidi il ... maledetto.
Su un trespolo faceva bella figura di sé Oscar, un magnifico pappagallo dalla sgargiante patriottica livrea rossa, verde e bianca.
"Chi è ? Avanti è aperto".
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