Devo dire con sincerità di non avere grande simpatia umana per Michele Santoro. Spesso i suoi atteggiamenti non riscuotono il mio gradimento, anzi talora mi innervosiscono. Devo dargli atto comunque di saper confezionare giornalisticamente una trasmissione che si situa fuori dal coro e per tale motivo di per sè apprezzabile.
Queste
sono considerazioni generali non riferite all'ultima trasmissione, quella in
discussione.
In una
televisione sempre più tesa all'appiattimento, in cui l'informazione è
completamente asservita ed in ginocchio, poter avere informazioni diverse è uno
stimolo non indifferente per cercare di capire cosa accade in questo paese
ormai privo della conoscenza di molti aspetti che cambierebbero il modo di
giudicare delle persone.
La
presenza di "Annozero" in tv non obbliga nessuno ad assistervi, come
la presenza di "Porta a Porta" non ci obbliga a guardarla ed in
effetti io non la guardo.
Se esiste
una fascia di telepettatori, e i dati di ascolto in questo senso dovrebbero
dare elementi chiari, interessati al modo d'informare di Santoro perchè non
dovrebbe esistere una trasmissione in grado di soddisfarli?
Santoro,
come ogni cittadino di questo paese, deve rispettare le regole del vivere
civile e democratico. Se con la sua trasmissione viola delle leggi vigenti, ne deve
rispondere alla magistratura, se invece tocca la sensibilità di alcune persone
basta semplicemente che quelle persone cambino canale e si dirigano verso quel
palinsesto scadentissimo di telefilm, serial o trasmissioni di intrattenimento
fatte coi piedi.
Dopo aver
assistito, per giorni, ad un'informazione sul terremoto veramente inguardabile,
fatta ad hoc per suscitare commozione e riconoscimenti al governo in carica,
che ci sia qualcuno che si spende per raccontarci una storia diversa non è solo
apprezzabile, è doveroso.
In caso
contrario ci si dovrebbe accontentare di una versione oleografica, dove ci si
complimenta soltanto con i soccorritori, dove ci si commuove di fronte alle
persone disperate e ai particolari macabri sparati in primo piano, dove tutti i
politici che girano con facce meste sembrano messi in candeggio, dove nessuno
ha colpa tranne uno che l'aveva detto in anticipo che sarebbe successo ed è un
pazzo che, se ascoltato, avrebbe provocato il panico.
Io vi
dico chiaramente che ho spento infastidita la televisione più volte in quei
giorni ed apprezzato chi poteva fornirmi informazioni che non dava nessuno per
potermi formare un'opinione di ciò che è accaduto che fosse, se non vicina alla
verità, perlomeno limitrofa.
Ecco
perchè con tanti altri difendo Santoro ed il suo modo di fare informazione,
perchè le voci fuori dal coro saranno anche dissonanti e disturberanno
l'armonia ma ci danno suoni diversi da cui partire per comporre altri spartiti,
magari migliori di quelli scritti su carta velina.
Poi un
paese che ha un tg condotto da Emilio Fede che si scandalizza per Santoro forse
ha perso davvero la trebisonda.
Si
potrebbe obiettare che la differenza è tra servizio pubblico e servizio privato
in ambito televisivo.
Emilio
Fede è gratis, Michele Santoro è pagato dal servizio pubblico e profumatamente.
Non mi
sembra tanto difficile capire che non tutto ciò che è gratis è conveniente e
che non tutto ciò che è caro è uno spreco.
Dipende
dalla qualità del prodotto, è sempre questo a fare la differenza.
Il
giornalismo di Emilio Fede è di parte, pagato dal suo editore ed è di cattiva
qualità.
Il
giornalismo di Michele Santoro è di parte, pagato dal servizio pubblico ed è di
buona qualità.
Sembrebbero
quindi soldi ben spesi, visto che lo share della trasmissione di Santoro (il
dato preciso non lo so ma è alto) dimostra che una fetta consistente del
pubblico della Rai è soddisfatta di come quei soldi vengono spesi e magari non
è contenta dei soldi spesi per "Ballando con le stelle", tentativo maldestro
di restituire un obolo ai Savoia corresponsabili delle leggi razziali del 1938.
E questa
fetta consistente di utenti Rai non ha diritto di poter assistere ad una
trasmissione di suo gradimento?
In merito
a giornalismo privato e pubblico c'è anche qualcosa di diverso.
Il
giornalismo di Gad Lerner è di parte, pagato dal suo editore ed è di buona
qualità, a dimostrazione che il gratuito, a volte, può anche essere un vero
affare (in Italia raro).
E poi
siamo sicuri che Emilio Fede non ci costa nulla? Il canale per cui trasmette
non dovrebbe essere da tempo abusivo? Inoltre non paghiamo con l'ignoranza di
chi, senza strumenti di spirito critico, segue un'informazione così palesemente
taroccata e ne viene praticamente plagiato? Non è un prezzo sufficientemente
caro?
Infine
sempre a proposito d'informazione, tutti a sottolineare quanto umani e solidali
sono stati quei politici che giravano con l'occhietto lucido a carezzare teste
ai bambini e a baciare donne scarmigliate ma nessuno, dico nessuno, a
sottolineare che sono arrivati sul posto in elicottero o sfilando con le loro
auto blu in mezzo a gente che l'utilitaria per cui devono ancora pagare le rate
ce l'hanno demolita dalle macerie.
Non una
voce si è levata per tutte le guardie del corpo o della polizia di stato lì presenti
per salvaguardare i nostri "satrapi in doppiopetto" quando lì c'era
bisogno di darsi da fare.
Nessuno
inoltre che ha sottolineato come la presenza in loco dei "papaveri alti
alti" (e qui sono proprio ironica) abbia distolto parzialmente la Protezione
Civile da compiti sicuramente più utili.
Come
definire un'informazione che dedica più tempo a parlare del clima di unità
nazionale di fronte alla grande tragedia e scorda che l'unica unità nazionale
in Italia la fanno le ditte che costruiscono strutture che si sbriciolano come
biscotti, quelle stesse ditte che cambiando nome e paravento ora speculeranno
sulla ricostruzione, guadagnandoci per la seconda volta, come definirla?
Omertosa? Baciamo le mani.
Commenti utenti
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Santoro ci puo' piacere o non piacere. Possiamo condividere o meno. Mi pare una cosa normale. Ma che si gettino al vento 400 ML di Euri per finalità di bottega quando sarebbero sufficienti a costruire case in legno prefabbricato (costo 5000 euro montate, sevizio del TG di due sere fa) è definibile solo con un aggettivo: vergognoso.
Postato da camelot, il 17-04-2009 17:05.
3. chapeau!
Off topic, ma non troppo, voglio complimentarmi con Maria Angela Damilano per essere riuscita, con il suo articolo, a riportare attivamente tra noi Italiadisperata. Risultato, questo, che non ha prezzo.
Postato da mada, il 17-04-2009 14:34.
4. Non da poco
Essere riuscita a far di nuovo scrivere Italia Disperata non ha prezzo. Per tutto il resto...tolleranza, uno dei principi basilari dell'Illuminismo.
Postato da mariochiapuzzo, il 17-04-2009 12:03.
5. blow and fight
"blow and strike" Finalmente un pò di dibattito! Mariangela mette spesso il dito dove duole ma a volte è ricompensata da silenzi imbarazzati. Continua Mary, fregatene e porta ai lettori le tue riflessioni. Veniamo invece ai commenti : intanto ringrazio che esistano, e ora eccovi il mio. Non capisco perchè “MA2009” vuole che Mary riveli il partito che vota. Mary non è una rappresentante di partito, anche se non ci vuole un genio per capire le sue preferenze, o quelle di MA2009. Come se, riveladole prima, il lettore potesse scegliere di ascoltare oppure no. Qual è il rischio? Essere ipnotizzato dalla terrificante prosa di Mariangela? O come dici “di prendere per vero quello che dice”. Ma ti rendi conto? Secondo te per dialogare o polemizzare ci vuole lo stemma dell’appartenenza politica sul petto? Tra l’altro, perchè non hai messo il simbolo del tuo partito sul tuo commento? Pensa se io adesso ti accusassi di non averlo fatto e di avermi “fregato”. Pensaci. In Italia c’è la diffusa tragica abitudine di fare sempre i processi alle intenzioni, ma checcefrega? Ognuno avrà le sue motivazioni, personali psicologiche o politiche, conscie o inconscie, di carriera o di rinuncia, dichiarate o non dichiarate, che importa? Prendi il buono e critica il cattivo. Ad esempio, io non sono certo un fan di Moncalvo, ma se rivela informazioni sulla sinistra che non sapevo, dopo averle verificate, le uso. Che m’importa se lo fa per strategia elettorale, fini personali o di carriera? Se mente non lo ascolto, o lo denuncio, ma se non mente la sua informazione è buona anche per me, mi aiuta a rinnovare la sinistra. E poi, Mariangela non da “informazioni”, ma “pensiero”. Il pensiero non è un’informazione, il pensiero è il discorso della nostra intelligenza applicata. Puoi non essere d’accordo, bene, attaccala allora, smonta i suoi teoremi, mettila k.o., datti da fare, diamine! Ma accusandola di essere di sinistra e di non averlo detto, per prima cosa non smonti nulla, e poi : che cosa cacchio porti al dibattito? Forza, in guardia e attacca davvero. Invece sul caso Santoro, rivedendo bene la puntata, ho individuato un’operazione di comunicazione elettorale del centrodestra contro Santoro che si chiama in gergo “blow and strike”, gonfia e colpisci. Cioè : si attacca con veemenza un dettaglio estrapolato e ingigantito, ripetendo ossessivamente la stessa accusa con le stesse parole. Il dettaglio dopo un pò diventa la “sola cosa detta”, e si dimentica tutto il resto. Sono tecniche banali di campagna elettorale, le fa la destra e le fa la sinistra. Ricordo ad esempio quando la sinistra sparava su Antonio Socci e Excalibur, qualche anno fa. Peccato avere perso Socci, per me era buona televisione. Ci vogliono personalità forti e chiare per sviscerare i problemi scottanti. Io non la penso come Socci, ma farei qualunque cosa per riaverlo. Rivedetevi la puntata sul sito di Annozero, siate neutri, e fate molta molta attenzione alle parole degli uni e degli altri. Avrete la risposta. bye bye.
Postato da Vercingetorige, il 17-04-2009 08:24.
6. infatti
secondo me si è fatto troppo rumore "partigiano" rispetto alla questione vera del problema. Ovvero tralasciando che Santoro possa e debba dire tutto ciò che gli passa per la testa (anche se secondo me c'è sempre un limite etico, altrimenti non critichiamo altri giornalisti che fanno sparate a vanvera) il punto secondo me è se sia stato giusto e corretto attaccare la Protezione Civile su un simile disastro Voglio dire in Italia abbiamo assistito a disastri immani, dovuto a terremoti, alluvioni e cedimenti strutturali, ma poche altre volte abbiamo assistito ad una così pronta risposta. Che il personale della Protezione Civile non sia arrivato OVUNQUE è umano, ma dopo poche ore c'era già gente che scavava, perchè dobbiamo gettare fango su questo sforzo immane? Persino Relacci ha difeso l'operato della Protezione Civile dopo la trasmissione, segno che tutto correttamente Sant'Oro non ha fatto e non mi pare uno di destra Pertanto non facciamo dei martiri come sempre accade, perchè anche Sant'Oro può sbagliare ed è giusto che glielo si dica, altrimenti si crederà più onnipotente di quello che già si crede oggi
Postato da italiadisperata, il 16-04-2009 22:14.
7. Qual è il problema ?........
.......Abbiamo per fortuna l’opportunità di scegliere ciò che più ci è gradito quindi in questo caso, come mada ( concedimelo ) direbbe basta non collegarsi a questo sito e non leggere i suoi articoli quindi ........ Personalmente non mi permetto di commentare i suoi pezzi perchè sarei imparziale essendo una sua sostenitrice,come non mi permetto di farle da avvocato difensore, anche se non ne ha bisogno, per non rubare il ruolo a carcam, ma concedetemelo i suoi pezzi sono perle da conservare con cura.
Postato da camelot, il 16-04-2009 19:05.
8. solo tre brevi citazioni
Essendo totalmente d'accordo con le opinioni espresse nell'articolo, mi limito a inserire tre citazioni, utili, forse, per riflettere sull'argomento (anche in relazione al profilo dei relativi autori).
"La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire" (George Orwell)
Postato da iaia, il 16-04-2009 15:07.
9. mi spiace ma ........non condivido
capiscO che si hanno colori politici diversi ma dire che SANTORO FA BENE A CRITICARE CHI AUITA NO.........forse lei e il SANTORO NON AVETE CAPITO A FONDO COSA è SUCCESSO ...è MOLTO MEGLIO CRITICARE SOLO POLITICI FEDE E CENTINIA DI VOLONTARI....BRAVI FATE POLITICA E NON SOLIDARIETA'
daccordo su tutto, ma cosa c'entra il giovane Savoia con le leggi razziali? quella storia delle colpe dei padri che ricadono sui figli non l'avevamo già superata?
Postato da MA2009, il 16-04-2009 10:29.
12. Pendere e dipendere dalla sinistra
Si evince da tutti i Suoi articoli di quale colore politico Lei faccia parte e difenda le idee. Oggi 16 Aprile difende l'operato di Santoro con il suo articolo :"Fuori dal Coro" Il giorno 11 Marzo con l'articolo : "Crescere o decrescere" fa riferimento al programma "Parla con me" di Serena Dandini in onda su Rai tre Nell'articolo del 04 Marzo :"Chi controlla chi", fa riferimento alla trasmissione (sempre di Rai tre) "Che tempo che fa". Nell'ennesimo articolo pro sinistra : "C'è qualcosa di nuovo nell'aria", esalta l'intervento di Debora Serracchiani all'assemblea Nazionale dei circoli del PD. A questo punto lo dica chiaramente il nome del suo partito per il quale Lei spende le sue forze ed i suoi articoli ed abbia la coerenza di metterlo in calce ad ogni suo articolo, giusto per informare chi legge per non dare la sensazione che quello che scrive sia il la verità assoluta, ma solo quella di una parte politica. Grazie p.s.: Verrà pubblicato ? Dipenderà dal colore politico del moderatore.
Postato da mariochiapuzzo, il 16-04-2009 10:04.
13. Che palle!
Condivido al 100% Mariangela, pensa se tutte le trasmissioni d’informazione fossero “neutre”! Che palle! La democrazia è proprio avere differenti punti di vista, ma i punti di vista devono pur esistere per essere visti.
Postato da ececconetto, il 16-04-2009 09:58.
14. già dato
Cara prof abbiamo già discusso su faisbuk in merito all'argomento. Ho visto anche che hai "parato" le mie obiezioni sulle differenze fra Santoro e Fede (l'uno pagato col canone e l'altro no), ma non hai riportato il curioso caso di foraggiamento Rai su SanMarino che ti avevo proposto. Come già ti avevo evidenziato, all'epoca del buon Prodi c'era la possibilità di metter fine alla vicenda Rete4, ma non è stato fatto per ovvi calcoli politici (oggi nemmeno tu avresti potuto usarla non ti pare?), stessa cosa sta accadendo con SanMarino: paghiamo al "povero" staterello ben 3milioni di euro all'anno grazie a baffino, ma questo governo non ha fatto nulla per eliminare l'accordo, secondo te per "svista" o per poter puntare il dito domani come oggi fai tu su Rete4?
Che il "buon" Santoro possa esprimere le sue opinioni è un suo sacrosanto diritto, però con tutti gli argomenti con cui si può attaccare il governo (dal piano casa alla crisi) perchè attaccare la Protezione Civile che in poche ore era già sul posto? Il suo voler criticare a tutti i costi ha fatto più male ai volontari che per giorni hanno lavorato nelle macerie che non al governo, tanti si sono sentiti offesi da questo attacco gratuito, gente che ha lasciamo famiglia e lavoro per aiutare gli altri
Eppoi dai...se si fossero invertite le parti, oggi saresti qui a difendere la Protezione Civile o chessò il conduttore di Matrix?