Caro Direttore, ora che ti sei invaghito dell'on. Repetti, leader del PDP (Partito del Panetto), e non sai dove vai a parare, ti invio una lettera che forse ti aprirà qualche spazio nella memoria.
Certo che non la pubblicherai, ti ringrazio ugualmente.
Buon lavoro e cari saluti,
Gigi Moncalvo
Caro Direttore, leggo su
"novionline", ringraziando per lo spazio, una serie di variegate
considerazioni e alcune mie affermazioni andate in onda venerdì
mattina 29 gennaio a Omnibus su "la 7", ospite di Gaia Tortora
con i colleghi Enrico Damilano (Espresso), Antonella Rampino (La
Stampa), Luca Rossi (Farefuturo), e gli on. Orlando (PD) e Clemente
Mastella. Tali dichiarazioni hanno poi suscitato l'ira dell'on.
Repetti che, lasciati da parte per un attimo il problema canino che
finora ha assorbito il suo impegno parlamentar (vedi Novionline sul
caso avvenuto sul rapido Firenze-Roma e relativa puntata di Porta a
Porta, sempre con patetica presenza del fidanzato-ministro), si è
finalmente dedicata ad altro.
Sono stupito di quel che
accada e un poco anche del vostro stupore, tuo e di alcuni lettori
evidentemente a corto di memoria, disinformati, disattenti o forse,
meglio, prevenuti. Noto vuoti di memoria (specie da parte del
"transumante" passato dal direttivo PD ad AN, poi alla mia lista
e ora nel PDP, Partito del Panetto, uno che ha stilato il programma
elettorale e deve ancora pagare la sua quota-parte per le spese dei
manifesti e dei suoi "santini"). Per gli smemorati e per chi
vuole documentarsi, faccio notare che è facile attingere
all'archivio di "novionline" e trovare la relativa
documentazione comprovante ciò che sostengo. Al di là della forzata
sintesi televisiva delle mie parole e delle vostre manipolazioni
(siete diventati anche voi adoratori della leader del PDP?) ecco i
dati, documentati, sull'inciucio Robbiano-Repetti sul Palazzo Simaf
(l'onorevole è proprietaria del 25%) e i contatti fra i due, che
la Repetti riduce erroneamente e maldestramente a uno solo, recente
(secondo quanto lei afferma su "la Stampa" di domenica 31
gennaio).
- 15 maggio
- Sul bollettino settimanale del PdL, a tre settimane dalle elezioni,
il coordinatore locale Pdl e il capolista Pdl firmano un articolo sul
palazzo Simaf in cui - nonostante un'indagine in corso della
Procura - sostengono che tutto è stato fatto in regola dal Comune.
Va detto che ho rifiutato la richiesta dei due, uno dei quali
accompagnato dalla consorte, di firmare quel testo che, dissero, "è
arrivato via fax dal Ministero e che deve essere pubblicato".
- 19 maggio
- Robbiano e Trespioli ovviamente sfruttano l'assist, convocano
una conferenza-stampa e affermano: "Anche Tuo e Vernetti ci danno
ragione su Z3" (La Stampa, 20 maggio).
- 4 giugno
- Convoco la mia ultima conferenza-stampa e denuncio i "misteri"
della costosa e tardiva perizia Caposio ordinata dal Comune per
stabilire la cubatura (solo tre anni dopo aver rilasciato il permesso
di costruzione), scavalcando perfino l'inchiesta in corso del PM
dott. Vona.
- luglio: in
vista del primo Consiglio comunale il Pdl, scusate il PDP, annuncia
che farà gruppo a sé. Faccio notare che in genere un partito affida
al leader della coalizione sconfitta il ruolo di capogruppo
dell'opposizione. A me la carica non interessava, il gesto sì:
evidentemente non facevo parte del PDP. E infatti viene designato uno
dei due che hanno messo la firma sotto il famoso fax scritto da altri
- 17 luglio
- Alla vigilia del primo consiglio comunale il Ministro Bondi e
l'on. Repetti telefonano (insieme) a Robbiano. Lo rivela proprio
Vignoli su "novionline" del 24 luglio
(http://www.novionline.net/news/riceviamo-e-pubblichiamo/riflessioni-sul-primo-consiglio-comunale-arrivera-luomo-di-tutto-e-di.html)
e parla addirittura di "pressioni": "Gira la voce che il
Sindaco abbia ricevuto pressioni persino da un Ministro perché
il Presidente del Consiglio Comunale sia del PDL. Ministro il cui
cognome non è stato fatto ma pare frequenti molto la nostra città e
che in campagna elettorale abbia promesso finanziamenti per il teatro
Marenco, impegno che, non abbiamo dubbi, manterrà". Che la
richiesta ci sia stata e che riguardi la presidenza del consiglio
comunale proprio per il firmatario Pdl, scusate il PDP, del fax
pubblicato così come era arrivato da Roma o da Novi (via-Roma),
verrà confermato pochi giorni dopo nientenemo che dall'on.
Lovelli. Vignoli però nel suo articolo comincia a introdurre il tema
"fondi per il teatro". E difatti, secondo alcuni, nella stessa
telefonata del Ministro (fatta insieme alla fidanzata) si sarebbe
parlato di due altri argomenti ben più sostanziosi: il palazzo SIMAF
e i contributi per il restauro del Teatro Marenco. Gli "effetti"
del contenuto della conversazione si vedranno pochi giorni dopo, ma
forse si tratta solo di una serie di coincidenze fortuite.....
- 20 luglio:
poche ore prima del primo consiglio comunale l'ing. Morettini,
direttore dei lavori Simaf, deposita in Comune una modifica del
progetto Simaf che tiene conto della cubatura calcolata da Caposio,
anche se questo dato non è ancora noto. Evidentemente Morettini ha
trascorso il week end a preparare il progetto....
- 22 luglio:
nella prima seduta della nuova giunta, Robbiano fa approvare una
delibera sul palazzo Simaf "optando per la stima di maggior favore
nei confronti del privato", cioè i Repetti. Anche qui si scavalca
la Magistratura: la delibera infatti viene approvata nonostante
l'inchiesta della Procura sia ancora aperta, la perizia del PM
stabilisca una cubatura inferiore, il cantiere Simaf sia da mesi
sotto sequestro.
- 1 agosto:
l'on. Lovelli presenta un'interrogazione al Ministro Bondi e
chiede conto dei fondi "promessi" (nella telefonata del 17
luglio?) per il restauro del Teatro.
- 5 agosto:
l'interrogazione di Lovelli invece della risposta del Ministro
Bondi ottiene la risposta della... sua fidanzata, non a Montecitorio
ma su "la Stampa", aprendo una nuova e singolare prassi
"extra-parlamentare".
- 5 agosto:
un articolo di Andrea Vignoli su novionline
(http://www.novionline.net/news/politica-cittadina/in-risposta-allonorevole-repetti-lovelli-bondi-dovra-spiegare-perche-non-finanzia-il-rec.html)
registra gli ultimi sviluppi. "Il ministro Bondi non ha mai preso
accordi con Robbiano e Lovelli", dice l'on. Repetti senza
specificare su che cosa. E poi Vignoli riporta, tra le altre, una
frase dell'on. Lovelli che dimostra che il parlamentare ha perso la
pazienza: "La dichiarazione dell'on. Repetti è emblematica del
vero interesse che il Pdl ha per Novi. La deputata del resto non è
stata eletta dai novesi; men che meno Bondi. Resta il fatto che
entrambi ci abitano, tanto che hanno telefonato (insieme) al
sindaco per rivendicare il posto di presidente del consiglio
comunale per il Pdl. Quindi il "posto" interessa".
- 31 gennaio 2010:
l'on. Repetti a "La Stampa": "L'unico rapporto con il
sindaco, da quando sono deputata, è stata una breve telefonata per
informarlo di un finanziamento per l'abbattimento delle barriere
architettoniche". Ma allora la telefonata rivelata da Lovelli?
Gli interrogativi sono
parecchi.
1) Il coordinatore
nazionale del partito di maggioranza relativa in Italia, la Pdl, "si
abbassa" a chiamare un sindaco del PD (con tutto il rispetto non si
tratta di Chiamparino o Cofferati) "solo" per chiedere un posto
che non conta nulla o chiama per parlare di qualcosa di più
sostanzioso che riguarda la sua famiglia, in particolare la
fidanzata? Bondi lo ha fatto di spontanea volontà o "con la
pistola alla tempia", o qualcos'altro? Possibile che il numero 1
del PDP abbia fatto una simile telefonata solo per raccomandare il
ginecologo alla presidenza del consiglio comunale e fregare la
maestra? Ma non aveva letto l'articolo del ginecologo sul
bollettino della Pdl, a tre giorni dalle elezioni, in cui il
sanitario raccontava quel che gli aveva detto la maestra ("Vieni
con me che sono da tempo già d'accordo con loro. Il garante del PD
è.........")?
2) Perché non è stato
il sindaco a rivelare questa telefonata ma ci ha dovuto pensare l'on.
Lovelli, solitamente così riservato, educato e discreto?
3) Come mai il direttore
dei lavori Simaf, Morettini, aveva già pronto un progetto che
diminuiva la cubatura anche se ancora non si conoscevano le
conclusioni dell'ing. Caposio e della sua perizia? Chi lo aveva
informato e quanto tempo prima? Dall'interno del Comune?
4) Come mai la nuova
Giunta come prima delibera ne ha preso proprio una favorevole a
Simaf?
5) Come mai Lovelli
chiede i fondi per il teatro pochi giorni dopo tale delibera? E'
una coincidenza o un grande amore ferragostano di Mario per il
vecchio e decrepito "Marenco"?
6) Come mai, invece del
Ministro, è la sua fidanzata a rispondere alle interrogazioni
parlamentari? Avviene abitualmente anche per altri ministri e in
altre parti d'Italia o è solo Novi ad avere tale augusto
"privilegio" derivante dalla diarchia che governa il PDP,
mandando avanti poveri sprovveduti?
7) In quella telefonata
di luglio, rivelata da Lovelli, evidentemente qualcuno non ha capito
bene o fa finta di non capire o finge di non ricordare. Di chi si
tratta: di quelli che chiamavano o di quelli che sono stati chiamati?
Morale della favola. A
Novi per comandare basta che ti chiami Repetti o Repetto, sia che si
tratti di un Palazzo in pieno centro oppure del divieto di
raddoppiare la statale 35 bis dei Giovi o il no a un insediamento da
70 posti di lavoro.
Grazie per l'ospitalità, se ci sarà.
Gigi Moncalvo
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