Dopo l'interrogazione dell'Onorevole Mario Lovelli al Ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, in merito agli aiuti da parte del Ministero promessi dal Ministro stesso durante una sua visita in campagna elettorale, relativi al restauro del Teatro Marenco, dalle pagine de "la Stampa" stamattina è arrivata la risposta dell'Onorevole Manuela Repetti, compagna del Ministro.
L'onorevole Repetti ha dichiarato al quotidiano torinese: «Il ministro, nel modo più assoluto, non ha preso alcun impegno né con Lovelli, tantomeno col sindaco Robbiano. Mi meraviglio che proprio loro chiamino in causa il ministro, dopo nove anni di nulla di fatto da parte dell'amministrazione Lovelli e dopo cinque di quella guidata da Robbiano. Per il Marenco come si fa ad avanzare pretese dopo aver detto peste e corna di noi? Ci tirano in causa quando loro per primi non hanno ancora posto un mattone al posto giusto. A questo punto non è proprio il caso cercare di mettere il ministro con le spalle al muro come se dovesse adempiere in prima persona a impegni. Gli impegni che rispetterà, sicuramente riguarderanno le parrocchie della Collegiata e di San Pietro. D'altronde l'amministrazione novese ha più volte sostenuto di avere i finanziamenti per il marenco. Li esponga chiaramente ai cittadini».
Da parte sua, l'onorevole Lovelli ha ribattuto, inviandoci la seguente dichiarazione:
La dichiarazione dell'on.Repetti è emblematica del vero interesse che il PdL ha per la città di Novi. La deputata del resto non è stata eletta in Parlamento dai cittadini novesi; men che meno il Ministro Bondi. Resta il fatto che entrambi ci abitano, tanto che hanno telefonato (insieme) al sindaco per rivendicare il posto di presidente del consiglio comunale per il PdL: quindi il "posto" interessa. Hanno perciò il dovere di rispondere ai cittadini del perché, in quella visita di gennaio, il Ministro affermò:" Nonostante il mio ministero abbia poche finanze a disposizione, cercheremo di avere particolare attenzione verso quest'opera", supportato dal coordinatore cittadino del PdL, Piero Vernetti : "Quanti hanno avuto l'opportunità di dialogare con il ministro dei Beni Culturali al fine di rappresentargli le proprie esigenze, hanno potuto apprezzare l'attenzione, la sensibilità e l'impegno dello stesso per favorire il recupero del Teatro Marenco e per procurare attenzioni e contributi a favore degli altri beni artistici e architettonici visionati dal ministro nel corso della mattinata". Era solo propaganda politica a supporto del loro candidato sindaco? Adesso la deputata Repetti afferma che chi ha detto "peste e corna di noi" (ma cosa c'entra questo "noi" con i doveri e le promesse di un ministro?) non può avanzare pretese, mentre invece l'interesse del Ministero si rivolgerà alla Collegiata e a San Pietro. Ben vengano naturalmente questi impegni, di cui controlleremo l'attuazione, anche se non capiamo perché non anche la Maddalena e San Nicolò,ad esempio. Resta il fatto che lodevolmente l'amministrazione comunale e la Fondazione Marenco hanno fatto quello che il Ministro aveva suggerito, e cioè presentare una domanda di finanziamento ad ARCUS spa, società ministeriale che interviene per il recupero dei beni culturali. Ho verificato personalmente che l'istruttoria della pratica è conclusa e che si attendono indicazioni dai ministri (tra cui Bondi) per assegnare i fondi 2009. Di questo dovrà rispondermi il Ministro in Parlamento e non tramite l'on.Repetti. Se risponderà negativamente dovrà motivare la scelta, visto che c'è un'istanza regolare e ampiamente documentata. E ancora una volta sarà chiaro perché il PdL perde regolarmente le elezioni a Novi: non si occupano della loro città, ma dei loro interessi e danno i soldi pubblici solo agli amici di partito. Oltre alla Chiesa: che non si sa mai.
P.S.: vorrei ricordare all'on.Repetti che altri di Forza Italia, nella loro veste istituzionale, hanno dato a Novi i finanziamenti dovuti in base al "merito" senza guardare il colore politico, come il sen. Ghigo quand'era presidente della Regione. Ma parliamo appunto di rappresentanti "istituzionali"..
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