Restano le perplessità manifestate ieri dal segretario provinciale della Lega Nord, Oreste Rossi, anche se la discussione all'interno delle forze politiche cittadine si è ormai conclusa.
Nel testo dell'accordo che pubblichiamo, gentilmente inviatoci da Gigi Moncalvo (che ringraziamo) e siglato da ormai quasi un mese (23 giugno scorso) le forze del centro destra (Popolo della Libertà, La Destra, Nuovo PSI e Lega Nord) concordano su un progetto politico unitario, che in caso di vittoria della coalizione, porterà Gigi Moncalvo alla carica di Sindaco, un leghista alla carica di vicensindaco, un assessorato in giunta ad ogni forza politica della coalizione e infine, un posto negli enti di secondo grado (acos, cit, csp, ecc) ai candidati al consiglio comunale che non riuscissero ad ottenere un numero di preferenze tali da poter entrare nell'assise cittadina.
Ecco il testo dell'accordo siglato il 23 giugno:
RINNOVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI NOVI LIGURE
ELEZIONI COMUNALI 2009
I rappresentanti di
Popolo della Libertà, Lega Nord, Udc e La Destra
di Novi Ligure (AL)
riunitisi presso la sede di Forza Italia per definire il percorso comune verso le elezioni amministrative del 2009,
convengono quanto segue:
1. l'alleanza tra le forze politiche di centrodestra, sottoscrittrici del presente accordo, ha natura profondamente innovativa, grande valore politico e strategico ed è finalizzata a costruire l'alternativa di governo rispetto all'attuale amministrazione, attraverso un programma comune che, partendo dalla peculiarità di cui in passato sono stati portatori i singoli gruppi politici, sappia fondersi in un unico progetto per la crescita di Novi Ligure;
2. la proposta, avanzata dal Popolo della Libertà, di candidare, quale sindaco della città, il dottor Gigi Moncalvo viene fatta propria da tutte le altre forze politiche sottoscrittrici del presente accordo, nella comune convinzione che questo candidato possa costituire un valore aggiuntivo rispetto alla dote elettorale di cui è portatore ciascun partito del centrodestra;
3. nell'auspicata e voluta ipotesi in cui il successo elettorale arridesse al centrodestra, è fin d'ora riconosciuto alla Lega Nord la possibilità di indicare un proprio rappresentante per la funzione di vicensidaco; glia ltri ruoli saranno assegnati sulla base del consenso elettorale ottenuto da ciascuna delle liste che appoggeranno il candidato sindaco, tenendo anche in debito conto il contributo personale offerto dalle singole figure, fermo restando il diritto di tutti i gruppi rappresentati in consiglio comunale di esprimere almeno un proprio rappresentante in seno alla Giunta Municipale e, contestualmente, l'obbligo di riconoscere uno spazio compensativo negli enti di secondo grado a quanti non ottenessero i consensi sufficienti per entrare in Consiglio Comunale.
Seguono le firme dei rappresentati delle varie forze politiche succitate. (foto)