Nell’ambito delle iniziative “Castelli&Vino” promosse dall’associazione Alto Monferrato, con il contributo della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria, l’amministrazione comunale di Castelletto d’Orba organizza “Alla riscoperta dell’Arte e del Vino”. La manifestazione si svolgerà sabato 24 e domenica 25 giugno (orario 10-20 – ingresso libero) nell’antico borgo della Torniella, attorno alle mura del Castello del XIII° secolo.
Per la prima volta il visitatore potrà vedere all’opera un gruppo di decoratori-pittori (coordinati da Giovanni Dolcino di “Cose Vecchie” di Ovada )che dipingerà in diretta, sotto i loro occhi, le “Edicole classiche” con immagini sacre, stemmi ed architetture dipinte sull’intonaco delle case della Tornella. Sarà possibile visitare anche le vecchie cantine, riaperte per l’occasione, dove si potranno degustare i vini dei produttori di Castelletto d’Orba e i prodotti tipici dell’ovadese (miele, salumi, formaggi e dolci). Saranno ospiti d’onore della manifestazione castellettese i produttori di olio di Valloira, piccolo comune della provincia di Imperia. Lungo le vie adiacenti alle mura del Castello, artisti locali (Claudia Amato, Fabrizio Buzzone, Maria Gastaldi, Delfina Guazzetti, Giorgio Noli, Silvano Noli, Liana Satin, Rita Tacchino e Angela Zolezi) esporranno i loro lavori dedicati a Castelletto d’Orba. Si potranno,altresì, vedere esposti vecchi attrezzi della tradizione contadina. Domenica pomeriggio è previsto l’intervento del Gruppo di sbandieratori e musici di Castell’Alfero per ricreare l’atmosfera medievale dei luoghi. Un’occasione unica, quindi, per ammirare il genio degli artisti in un contesto storico unico, con l’abbinamento all’enogastronomia. All’inaugurazione, in programma sabato 25 giugno alle ore 10.30, sarà presente l’assessore provinciale dott.ssa Maria Rita Rossa.
“Abbiamo cercato di inventarci un’iniziativa assolutamente nuova nel suo genere” – spiegano il Sindaco, Federico Fornaro e l’assessore al Turismo e alle Manifestazioni, Rosanna Zenner – “ Unire insieme l’arte, il Castello e il nostro vino. Un abbinamento che speriamo possa essere gradito ai visitatori, anche in ragione della sua originalità. E’ importante,inoltre, che i lavori degli artisti rimarranno sulle facciate delle case della Torniella, con un beneficio duraturo per l’immagine del Borgo”.
STORIA DEL BORGO DELLA TORNIELLA
La Torniella è uno dei più antichi nuclei di Castelletto d’Orba; costruito intorno al vecchio maniero del Secolo XIII. Esso costituiva il vecchio Riccetto ovvero la zona dove trovavano ripario gli abitanti e le merci del paese; l’accesso a tale borgo era obbligato attraverso la porta della Berlina, ancora oggi esistente, risalente al XIV secolo, fuori dalla quale veniva appunto “legati alla berlina” chi trasgrediva gli statuti e le leggi. Nel riccetto le case sono costruite in forma circolare ed il loro lato più esterno serviva anche da muro di difesa, al centro di questa circonferenza un raggio serviva per sfruttarne appieno lo spazio architettonico. All’interno di tale cerchio si trovano le abitazioni, i magazzini e le cantine. Da notare,inoltre, il retro della canonica della chiesa di S.Antonio, in cui è ancora visibile un portale in pietra arenaria, probabilmente in origine l’ingresso principale di una casa più nobile ed ancora dopo la porta della Berlina, salendo, il retro del vecchio Palazzo comunale, con annesso Ufficio del Registro e Pretura. Di grande effetto scenografico,infine, è uno degli accessi al Castello, probabilmente il più antico, restaurato verso la fine dell’800 su consiglio dell’architetto d’Andrade.
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