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Appuntamento il 22, 23 e 24 ottobre, nel centro congressi Lingotto di Torino, per Melting Box, prima Fiera internazionale dei diritti e delle pari opportunità per tutti.
La Regione Piemonte vuole così affermare il suo ruolo di primo piano nell'organizzazione di iniziative di valore nazionale e internazionale nell'ambito dell'innovazione sociale con un'iniziativa che intende concentrare il dibattito internazionale sui diritti per il superamento di tutte le forme di discriminazione basate sul genere, l'orientamento sessuale, l'origine etnica, la religione e le convinzioni personali, l'età e le condizioni di disabilità.
Melting Box mette in primo piano il dialogo. Sei, in particolare, gli appuntamenti con grandi personaggi della cultura e della società civile, per declinare il tema della discriminazione negli ambiti del diritto, dell'economia, del lavoro, della convivenza, dell'etica, della comunicazione. Oltre un centinaio gli appuntamenti tra seminari e workshop, ma anche spettacoli teatrali, rassegne di documentari, mostre per sottolineare il valore della diversità e laboratori che permetteranno di "vivere" gli stereotipi sulla propria pelle ed un fitto programma per le scuole (già tutto esaurito) che affronterà temi delicati come l'autonomia di ragazze e ragazzi disabili e l'omossessualità. Tra le particolarità, una cena al buio organizzata dall'Unione Ciechi, la presenza di una mappa visivo-tattile per orientarsi all'interno della Fiera, momenti di intrattenimento con Africa Unite e Mau Mau e, per i più piccoli, con i personaggi della Melevisione.
Molte le esperienze concrete: la "living library", per consultare e sfogliare un catalogo di "libri viventi"; "Lo Scaffale di Parità", biblioteca di 180 titoli a disposizione di chi vuole approfondire la conoscenza delle idee, il progresso dei pensieri, l'evoluzione del dibattito sui diritti umani; un Campus Giovani per sperimentare con grandi personaggi un modello di "democrazia partecipata", attraverso la discussione collettiva. E poi le iniziative che la Regione ha proposto per l'Anno europeo delle Pari opportunità per Tutti e la nomina di dieci personalità dello spettacolo, della cultura, dello sport e della comunicazione che, nell'ambito della propria professione, si sono spesi a favore del dialogo in tutte le sue forme, a "Testimoni del dialogo": si tratta di Francesco Ardizzino, Franco Bomprezzi, Lino Banfi, Lorena Bianchetti, Cinzia Coluzzi, Giovanna Troldi, Maria Mussi Bollini, Luca Pancalli, Carlo Romeo e Paolo Ruffini.
Il tutto in una vetrina di oltre 1000 mq che ospiterà oltre sessanta espositori da tutta Italia. Una "fiera" proprio perché rivolta a un pubblico ampio, non solo agli addetti ai lavori, quale luogo d'incontro e confronto per le esperienze che vivono la diversità ed educano alla differenza come valore.
"Melting Box - puntualizza la presidente della Regione, Mercedes Bresso - è un evento che ha molte affinità con l'identità e il pluralismo sociale del Piemonte, dove la tradizione industriale incontra da sempre la vocazione all'impegno per i diritti, e che vuole porre le basi per la nascita di un laboratorio permanente, vera e propria fabbrica del pensiero sociale in Italia". "Un momento di confronto originale e dall'elevato contenuto culturale - lo definisce l'assessore regionale alle Pari opportunità, Giuliana Manica - Un laboratorio dove le diversità danno vita a qualcosa di unico e originale, con più attenzione e meno pregiudizi, per capire le dinamiche e coglierne le infinite possibilità".
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