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mercoledì 19 novembre 2008
 
 
Prodi-Berlusconi: dov‘ è la differenza?
ALUNNI DISABILI: ANCORA MENO ASSISTENTI DI SOSTEGNO
Scritto da Bruno Ferretti   
mercoledì 19 settembre 2007
 

scuoladisab.jpgRicordo un mio articolo molto duro che trattava il problema della riduzione degli assistenti di sostegno agli alunni disabili. Era in carica Berlusconi.
Oggi, siccome ci risiamo anche con Prodi, necessita riscrivere e denunciare ancora una volta questo vergognoso sopruso nei confronti dei più deboli.

Info Handicap dà quindi spazio alla lettera di protesta che il Presidente dell' associazione tutti a scuola onlus (padre di un disabile) ha scritto ieri al Ministro Fioroni.

Signor ministro Fioroni,
davvero sta cominciando l'anno scolastico in Italia? Per chi comincia l'anno scolastico? Sicuramente non per gli alunni disabili. Davvero lei crede che si possa fare iniziare l'anno scolastico in una condizione così drammatica per i figli più indifesi e deboli di questo paese?
Di cosa parla il vice ministro Bastico, di cosa vaneggia con il suo suggestivo slogan "non uno di meno"? Forse andrebbe riformulato: non uno di meno ma 190.000 di meno perché di questo si tratta, della indecente condizione in cui si troveranno i bambini disabili alla ripresa delle lezioni.
Complimenti signor ministro, complimenti per aver complicato la vita a milioni di italiani, complimenti per le originali intuizioni che avete inserito in finanziaria elevando il numero di alunni per classe (a questo non aveva osato pensare nemmeno la signora Moratti) e congratulazioni per aver reso sempre più complessa la certificazione della disabilità provando a fare sparire i bambini disabili.
Purtroppo, lo diciamo come genitori, ma lo affermiamo con dignità come cittadini, purtroppo per lei ed i suoi colleghi di governo, i disabili nella scuola ci sono e aumentano di 8000 unità all'anno...quello che si riduce, prima con i governi del cavaliere Berlusconi ed ora con quelli del professore Prodi, è tutto quello che rende la presenza dei disabili nella scuola una straordinaria opportunità di crescita per chi gli sta intorno.
Ed allora meno risorse per gli organici, finanziamenti indecenti per la formazione e l'aggiornamento di personale specializzato, meno risorse agli enti locali periferici che dovrebbero contribuire alla inclusione, meno risorse alla sanità che potrebbe contribuire a rendere la vita dei nostri figli più lieve.
Avete fallito, avete fallito e state colpevolmente addossando i motivi dei vostri fallimenti a risultati finanziari impossibili da conseguire in un paese nel quale un ministro della giustizia trova logico andare ai gran premi di automobilismo usando o forse abusando di aerei riservati a compiti istituzionali.
Avete fallito quando invocate improbabili pareggi di bilancio in settori che per loro natura non sono da pareggiare! Cosa ha in mente il ministro Padoa Schioppa quando promette investimenti per ogni ministero a saldo zero, come si può pensare che sia a saldo zero un bambino che non vede, che non parla, che non cammina?
Signor ministro lei ha su di sé una responsabilità immane, glielo ricordo perché lei ha voluto ricordarlo più di un anno fa evocando la scuola di Don Milani! Che c'entra la "sua" scuola con don Milani?
Se lo ricordi, non si può pensare di giocare con la disperazione degli altri mentre siete impegnati a costruire partiti che non hanno nessun radicamento nella gente ma solo nelle vostre "caste" torri d'avorio. Se lo ricordi o saremo noi a ricordarglielo in tutte le sedi.
Purtroppo saremo ancora costretti a ricorrere alla unica certezza che rende il nostro un grande popolo con delle straordinarie radici: la Costituzione repubblicana!
Siamo rammaricati nel dovere ricorrere ancora ai giudizi dei tribunali per vedere riconosciuti per i nostri figli la possibilità di condividere con i loro coetanei più fortunati l'opportunità della vita scolastica.
Siamo obbligati a farlo perché, nei loro silenzi e nei loro sorrisi, ce lo chiedono i nostri ragazzi.
Arrivederci in tribunale.


Antonio Nocchetti - Presidente associazione tutti a scuola onlus - www.tuttiascuola.org

   
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Visualizza 7 di 7 commenti

Postato da pesto, il 22-09-2007 17:03.

1. ...

Credo che le parole del Direttore siano una provocazione,non posso immaginare che lei ritenga i suoi lettori dei pecoroni che parlano solo di calcio e non si interessino di altro. 
La delusione di Ferretti la capisco,eccome,ma questo è uno dei tanti esempi di come la nostra democrazia sia ridotta. 
Allora io certe notizie non le commento per pudore,per paura di andare fuori tema perchè questo problema non mi tocca direttamente. 
Rischierei di diventare banale. 
Lo sappiamo bene di chi sono le colpe e quali sono i motivi che sottraggono risorse dove ce ne sarebbe bisogno per distribuirle ad enti dove sono sistemati i trombati e gli amici degli amici. 
Questo,ripeto, è un problema serio ma non è l'unico. 
Dovrebbero essere i mezzi di informazione,nazionali e LOCALI, 
a mettere tutti giorni in prima pagina i comportamenti meschini e vigliacchi dei nostri governatori. 
Altrimenti i problemi dei disabili,come quelli di ogni altra "categoria",rimarranno solo parole scritte in un articolo che quando passa in seconda pagina non lo legge più nessuno. 
Certo,c'è il rischio,a dire delle verità (leggasi -verità-)scomode,di essere inclusi nella lista dei terroristi che armano la mano della gente,ma i problemi veri,quelli di noi cittadini comuni,ci sono,sono reali e non basta una lettera di protesta ogni quattro o cinque anni per risolverli. 
Magari fosse così! Sono andato fuori tema? se si chiedo scusa non era mia intenzione. 
Solo che per me i nostri problemi hanno tutti la stessa radice. 
 
 
 
 

Postato da robin hood, il 21-09-2007 16:24.

2. ...

Caro Geko, 
non solo non sono di Forza Italia, ma non ho mai votato Forza Italia (anzi, sono anni che mi reco al seggio solo per votare la “persona”, non il partito), non appartengo al gruppo Dirigente della Novese, ho visto Johnny Stecchino, ritengo che Benigni abbia fatto dei film migliori… 
Se ho mai avuto a che fare con bambini portatori di handicap? TUTTI I GIORNI, ma non nella foresta di Sherwood; e le assicuro che non sono affatto incazzati….forse crescendo… 
Fra qualche anno glielo comunicherò. 
E’ per quello che mi scuso se le ROMPO LE PALLE ma credo a buon diritto di essere autorizzato a dire la mia. 
Il signor Marletti? L’ho visto qualche volta a qualche presentazione ufficiale, ho letto qualche intervista. 
Il signor Vignoli? So che faccia ha perché c’è una foto che accompagna un articolo che lo riguarda su Novionline. Forse diremo anche le stesse cose (dubito) ma sicuramente in maniera diversa…vede, se uno non è “dentro le cose” non potrà mai capirle sino in fondo. 
Spero di avere appagato la sua curiosità…ma non si sforzi, tanto non sono una persona nota, tutt’altro. Sono un cittadino qualunque, veramente. Un po’ deluso, a volte anche dai cittadini comuni come me. 
Cordiali saluti 
 

Postato da geko, il 21-09-2007 15:05.

3. AHHHHHHHHHHHHHHHHH!

Gentile Robin Hood,  
che due PALLE sto tuo post!  
E che PALLE sentir dire per l'ennesima volta che i portatori di Handicap sono "teneri e dolci"! E che sono, dei cuccioli?  
Molto più spesso i portatori di handicap sono INCAZZATI come delle iene davanti ad uno scalino di un cinema!  
Ma tu ne conosci qualcuno o sei rimasto allo stereotipo del ragazzino down che recitava in Johnny Stecchino?  
Vorresti sapere se i tuoi soldi vengono spesi per "mezzi di trasporto messi a disposizione"? Ma intanto che cerchi notizie sulla partita benefica di SAN MARLETTI (protettore dei calciatori provetti) magari ti imbatti in un articolo che parla di AMICO BUS e scopri che NOVI è una delle POCHE città che ha il servizio a chiamata per i disabili (informati prima di parlare, chiedi magari a FRA TAC e allo SCERIFFO DI NOTTINGAM)  
Per il resto del tuo PEZZO dici le stesse cose che dice VIGNOLI, eppure ce l'hai con lui... Quindi, anche se non so chi sei, faccio due ipotesi: o sei della NOVESE o sei di FORZA ITALIA...  
Togliami il dubbio, dai?
 

Postato da robin hood, il 21-09-2007 10:20.

4. ...

Gentile Signor Direttore Vignoli, 
sono “uno di quelli che ha letto l’articolo sul pallone” e ha espresso la propria opinione… 
Ho letto anche l’articolo per il quale ora, mi sento in dovere di commentare, ritenendomi accusato perché, secondo la Sua discutibile opinione “abituato a parlare solo di Juve e Milan”. 
Signor Direttore, ma secondo Lei, quale altro commento è necessario fare in risposta ad un articolo come questo? 
Si rende conto CHE NON C’E’ ASSOLUTAMENTE ALCUN COMMENTO DA FARE? 
Si rende conto dello SCHIFO che siamo costretti a SUBIRE dal Governante di turno, chiunque esso sia? 
Le sembra giusto che un portatore di handicap non possa avere le stesse opportunità di un SUO SIMILE, nato forse un po’ più fortunato (forse!)? E SOTTOLINEO FORSE, perché io non so se Lei ha mai avuto IL REGALO di frequentare persone portatrici di handicap: io si e anche molto da vicino e le assicuro che le lezioni di tenerezza e di dolcezza ricevute sono un tesoro ENORME, ENORME! 
I governi se ne fottono? E chi se ne frega! Il problema che anche le amministrazioni locali SE NE FOTTONO, e guarda caso qui intorno a noi ci sono solo amministrazioni della SUA area politica, quella che ci ha sempre venduto un’immagine atta a farci credere che per VOI, NOI siamo TUTTI uguali, tanto da negare le cose più’ banali come il diritto alla scuola, il diritto a poterci andare con mezzi di trasporto messi a disposizione dalla COLLETTIVITA’ (preciso che io almeno le tasse le pago e mi farebbe piacere sapere che I MIEI SOLDI fossero utilizzati anche per cose di questo tipo). 
Signor Direttore, NOI siamo tutti uguali, esattamente nel momento in cui veniamo al mondo, nel senso che TUTTI, in teoria dovremo avere le stesse opportunità…Ma me lo dice come fa a spiegare a un bimbo nato in una bidonville di San Paolo del Brasile che in teoria ha le stesse opportunità di uno nato a Novi? Glielo dice Lei? 
E allora dove sta il punto: per ragioni geografiche, politiche, c’è chi a priori nasce già “sfigato” rispetto a un altro… 
Semmai sarà compito di quello fortunato cercare di AIUTARE chi lo è meno e di dividere e condividere con lui le proprie CERTEZZE, DARGLI l’opportunità….Questa non si chiama colletività ma SOLIDARIETA’. 
Lo ha visto Lei ieri sera il servizio delle Iene sui poveri immigrati clandestini? Io ho provato per l’ennesima volta una tristezza immensa…persone, NOSTRI SIMILI che con il miraggio di una vita migliore spendono tutto il loro avere per venire in Italia…e noi cosa facciamo? Un calcio in culo e tanti saluti! Perché non gli diamo un’OPPORTUNITA’? 
Attenzione però: tra questi poveri nostri SIMILI ci sono anche dei farabutti e delle persone pronte a delinquere; mi dispiace ma questi proprio NON LI RITENGO MIEI SIMILI; scusate la limitazione, ma proprio non ci riesco! Per carità: capisco anche che a volte il commettere atti delinquenziali può essere determinato dalla disperazione, dalla fame! 
Ma per questo ci sono molte persone che si prodigano per aiutare gli altri anche a Novi (e guarda caso sono tutti enti che nulla hanno a che fare con Comune, Provincia, Stato) e in particolare mi riferisco al Banco Alimentare, alle dame di San Vincenzo, alla Croce Rossa, a cui, se fossi in voi, cercherei di concedere un articolo di tanto in tanto…chissà, magari leggendolo qualche persona di buona volontà può andare a dare una mano… Ma lo sapete voi che molti cosiddetti “bisognosi” si presentano alla Croce Rossa di Novi con modelli di automobili non proprio da morti di fame o telefoni cellulari di ultima generazione e vanno a farsi pagare le bollette di luce gas e a ritirare i pacchi di vestiti e di viveri? 
Allora io non sono uguale a “quello lì”, perché quello è un FARABUTTO. E io LO ESCLUDO, da bravo barbaro! 
Gentile Direttore, credo anche che Lei abbia fatto un po’ di confusione mescolando due articoli che nulla hanno a che fare l’uno con l’altro: quello riguardo i ragazzini che giocano al pallone, quello a cui faccio riferimento per il mio commento. 
Le ribadisco che FORTUNATAMENTE non siamo tutti uguali… pensi che tristezza! Tutti vestiti allo stesso modo (se li ricorda i cinesi tutti vestiti di grigio all’epoca di Mao, e tutti sulle stesse biciclette…)..Ma CHE TRISTEZZA…ma la cosa più triste è che la perversione umana arriva a tal punto da auspicare che TUTTI possiamo, dobbiamo pensare allo stesso modo….e gli altri… NIET! 
Il suo commento all’articolo è un caso lampante! 
Devo dire che mi ha dato immediatamente l’opportunità di ricredermi: le ho augurato buon lavoro appena diffuso l’annuncio del suo ingresso in Consiglio Comunale, non credendo alle panzane sui “conflitti di interessi” : se la persona è al servizio della comunità (come nel Suo caso - Direttore di un giornale e Consigliere Comunale) può utilizzare ogni risorsa per compiere la sua missione, ma se queste sono le premesse….. 
Un’ altra occasione persa. Peccato. 
Caro Direttore, non possiamo essere tutti uguali; già io e Lei ragioniamo in maniera diversa, quindi NON siamo uguali. 
Per la cronaca vorrei anche aggiungere una notizia che purtroppo all’epoca non era stata neppure presa in considerazione dalla vostra testata “SOLIDALE”. 
Il Presidente Marletti, “L’INSENSIBILE” castigatore di ragazzini che vorrebbero GIUOCARE al calcio, nel novembre del 2006, ha organizzato una partita, dove lui stesso ha giocato, per raccogliere i soldi per una persona molto sfortunata…L’onorevole Mario Lovelli ha dato il calcio di inizio. Su tutti i giornali locali c’era l’articolo e la foto. 
Voi non l’avete neppure presa in considerazione.  
Complimenti per la SOLIDARIETA’. 
 

Postato da Etype, il 20-09-2007 11:22.

5. ...

Non c'è giusto o sbagliato. La nostra società non auspica l'uguaglianza dei suoi membri, non lo si scopre certo ora. Però da molte possibilità ad ognuno di noi, tipo uscire di galera ben prima di quando ci si aspetterebbe pure per reati gravissimi. La questione degli alunni di sostegno, ogni anno è sempre la solita storia, che ci sia al governo centrodestra, centrosinistra ecc.
 

Postato da vignoli, il 20-09-2007 08:10.

6. ...

Caro Bruno,  
credo che il livello di civiltà e benessere di una società si misuri nella sua capacità di "includere", di "tenere dentro", in ogni suo passaggio, tutti i suoi cittadini. Una società che esclude, che espelle, è una società barbara. Per questo i tuoi due articoli, sulla lettera di Nocchetti e sulle dichiarazioni di Marletti, sono in realtà la presentazione di uno stesso problema da due differenti punti di vista.  
Per anni, alcuni hanno sperato e promosso un futuro in cui tutti saremmo stati uguali. Tutti avremmo avuto le stesse opportunità, gli stessi diritti, gli stessi doveri. Esisteva una parola - e la si usava - che suonava così: collettività.  
Ora ne esiste un'altra: individuo. Vicino c'è competizione, c'è successo, c'è dominio. Ma ci sono anche esclusione, fallimento, delusione, sottomissione.  
Infine Bruno, un grazie per i tuoi articoli. Non avertene a male se chi legge di pallone, non legge lettere come quella di Nocchetti. Anche se la leggessero, abituati come sono a parlar di Juve e Milan, come potrebbero capire citazioni come Don Milani?  
Ciao,  
Andrea
 

Postato da FerrettiBruno, il 19-09-2007 21:52.

7. Solidarietà

Secondo voi, è giusto 'sprecare' fiumi di parole nei commenti sull'articolo di calcio e neanche una parola di solidarietà a queste famiglie che devono quotidianamente combattere contro l'indifferenza e l'arroganza ? 
Un saluto 
Bruno Ferretti :)
 

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