Grande successo della campagna di raccolta firme effettuata in tutta Italia dall’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi civili (ANMIC), ottimo il risultato anche nella provincia di Alessandria, allo scopo di promuovere una legge di iniziativa popolare che equipari le pensioni degli invalidi alle cosiddette pensioni minime.
Una valanga di firme ha infatti detto “no” alla discriminazione di fatto contro i pensionati di invalidità civile - costretti ancora a sopravvivere con soli 246,73 euro al mese, cioè con meno della metà delle cosiddette pensioni minime, già innalzate a 580 euro - perché la maggior parte degli invalidi civili (totali e parziali), benché categoria di cittadini fra le più disagiate, continua a restare esclusa da ogni aumento degli assegni. Il 24 luglio l’ANMIC ha consegnato le firme raccolte all’Ufficio Testi normativi della Camera dei Deputati, dando avvio all’iter per la presentazione della legge di iniziativa popolare.
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