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giovedì 04 dicembre 2008
 
 
Novi Ligure
SCIVOLI NEI MARCIAPIEDI PER UNA CITTÀ PIÙ VIVIBILE
Scritto da Marzia Persi da 'IL Secolo XIX' del 05.03.2008   
martedì 04 marzo 2008
 

La segnaletica stradale ha una importanza dalla quale non sì può prescindere. Ogni cartello ha un suo preciso significato e deve es­sere ben visibile. Sovente, però, capita di trovarne alcuni divelti e abbando­nati sul ciglio della strada o non c'è più il cartello ma è rimasta solo l'asta che lo sorreggeva. Queste aste spesso sono in mezzo ai marciapiedi ostruendo pas­saggi già stretti.

 E' il caso di via Nizza dove il marciapiede è solo da un lato della strada ed è di dimensioni ridotte. Una mamma con un passeggino o un disabile in carrozzella non hanno spa­zio sufficiente per passare, ciò significa dover scendere e stare sulla strada e proseguire il cammino tra le auto par­cheggiate e quelle in transito. A volte, invece;, il marciapiede è di di­mensioni "mignon" come in via Verdi, sufficiente sì e no a un pedone. Sull'ab­battimento delle barriere architettoni­che si è mosso il focus group disabili che ha sollecitato l'amministrazione comunale affinchè provveda a una ri­qualificazione della città. Qualcosa è stato fatto. L'amministrazione ha di­viso in quattro zone la città e ha iniziato a intervenire in alcuni punti del tes­suto urbano. E' stato allargato il mar­ciapiede di via Edilio Raggio davanti all'ospedale "San Giacomo", così anche in via Ovada. In via Verdi, davanti al Comando della Polizia Municipale, sono stati abbattuti gli alberi e allar­gato il passaggio pedonale andando a collocare gli scivoli per i portatori di handicap. Prenderanno poi il via in pri­mavera i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche nel quartiere G3. L'opera consiste nella sistema­zione dei marciapiedi e nella realizza­zione di scivoli: attraverso la realizza­zione di un percorso dedicato, ver­ranno collegate le palazzine Atc con l'area adibita a servizi dove si trovano l'asilo e alcuni negozi I lavori saranno ultimati con l'instal­lazione del sistema Loges, adottato lungo i marciapiedi davanti all'ospe­dale San Giacomo. Nella pavimenta­zione vengono inserite piastrelle con elementi in rilievo (pallini e righe) che segnalano attraversamenti o ingressi, direzioni del percorso.

(Nella foto il Focus Group disabili  di Novi Ligure - Labate, Ferretti, Capellupo) 

 


   
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Visualizza 8 di 8 commenti

Postato da mada, il 08-03-2008 11:03.

1. Grande Bruno!

Il discorso di Ferretti non fa una piega. Vent'anni fa i disabili entravano a scuola (sto parlando di Novi) portati in braccio dai genitori, dai bidelli ed anche da qualche insegnante di sostegno. Per l'accesso alle scuole non c'erano elevatori, scivoli ed ascensori. In vent'anni tutto questo è stato realizzato e questo anche grazie a persone come Ferretti che hanno seguito personalmente, facendosi letteralmente in quattro, per realizzare le strutture necessarie. Diamo atto anche che l'amministrazione ha fatto seguito alle campagne e agli interessamenti delle Associazioni. C'è ancora molto da fare, ma guardiamo ai risultati raggiunti e proseguiamo per rendere il mondo accessibile a tutti, ma proprio a tutti. Questo è il vero progresso!
 

Postato da FerrettiBruno, il 07-03-2008 17:58.

2. ...

Noto con molto dispiacere che non tutti hanno concesso sufficiente attenzione alla sezione che si trova su questo sito dedicata hai disabili - INFO HANDICAP -, altrimenti non capisco come ancora si possa parlare in questo modo di disabilità e barriere architettoniche a Novi Ligure.  
Sarà la campagna elettorale ?  
Signor FAINA, conosciamo alla perfezione i molti problemi che ci sono in città e certo non ci serve il SUO video per averli a mente, visto che la maggior parte delle persone del focus group disabili di Novi Ligure sono in carrozzina o sono zoppi: quindi vivono sulla loro pelle questi disagi ! 
Nei lustri passati c’è stata una scarsa attenzione su questo argomento da parte di chi ci ha amministrato e, aggiungerei, anche uno scarso controllo da parte di chi era all’opposizione, visto che avrebbe dovuto verificare che tutto ciò che si stava eseguendo a livello di lavori pubblici doveva esser fatto per TUTTI i cittadini di Novi, nessuno escluso.  
Pazienza, ormai il danno è fatto!  
Le faccio anche notare che per il Comune di Novi non ci sono solo i disabili, poiché una miriade di altre persone chiedono esito alle loro giuste istanze e le risorse sono quelle che sono.  
Nonostante ciò, il buon Germano Marubbi ci ha trovato. già per QUATTRO anni consecutivi, qualche ‘soldino’ – che ora già superano le centinaia di migliaia di euro - dedicati proprio all’abbattimento delle barriere architettoniche nella nostra città.  
Pensi, che per più di cento anni la sala consigliare non è stata accessibile a chi era in carrozzella. Bhè, grazie al Sindaco Robbiano da ottobre scorso due ascensori sono a disposizione di TUTTI per poterla raggiungere.  
Mi permetto di spendere anche una parola per il ‘povero’ Alberto Mallarino - tutti ce l’hanno con lui - di cui posso solo dire che ogni volta che gli abbiamo sottoposto casi urgenti da risolvere, ultimo tra tutti gli scivoli fatti in via della Concordia, è subito intervenuto. 
Potrei continuare ad elencare gli ormai centinaia di piccoli e grandi interventi che si sono fatti in città sulle barriere architettoniche ma non lo faccio, altrimenti poi facciamo troppa buona pubblicità agli amministratori comunali di Novi! 
C’è ancora molto da fare, sono d’accordo, ma tanto si è già fatto: bisogna solo continuare ! 
Ricordo che quando siamo partiti con il focus group dei disabili eravamo in molti, mentre ora siamo rimasti in pochini, sono venuti a mancare tutti quelli che..... Con le chiacchiere si riesce a far molto poco, nella vita ci vuol pazienza se si vogliono raggiungere degli obiettivi: vuole darci una mano ? 
Per ciò che riguarda me e il mio PD: sono orgoglioso di esserci. Come non sottolineare che nel documento che abbiamo presentato a Novi a sostegno della nostra lista per l’elezione del coordinamento, non ci siamo fatti mancare proprio nulla :’ Occorre pensare a città a misura dei suoi abitanti, ed in particolare a misura di quanti la attraversano, a volte faticosamente, guardandola dal basso: i bambini, gli anziani, i disabili. Ogni intervento andrà pensato innanzitutto guardando all’ eliminazione delle barriere architettoniche.’  
Non pensate a me, non è farina del mio sacco: già qualche amico ci aveva pensato.  
La sensibilità verso gli ultimi, gran bel dono per un uomo. 
 
Un saluto  
 
Bruno Ferretti - Focus Group Disabili Novi 
 
:)
 

Postato da Etype, il 07-03-2008 12:38.

3. ...

Già, sono troppo ambizioso a sperare in una città dove verde e disabili possano prosperare insieme.
 

Postato da faina, il 07-03-2008 11:12.

4. ...

da domani esco con la telecamera e riprendo lo stato in cui versano i marciapiedi della nostra città e lo metto on line. sono in larga parte impraticabili non perchè manchino gli scivoli ma perchè sono distrutti pieni di buchi e malamente racordati con gli scivoli ove presenti.Si rischia con le carrozzine, rischiano gli anziani e i diversamente abili. 
e poi se i vigili facessero qualche multa ai possessori di cani che imbrattano con m...e giganti i marciapiedi credo che la popolazione ringrazierebbe e utilizzerebbe meglio i marciapiedi e le piste ciclabili che ad oggi sono in gran parte utilizzate proprio dai possessori di cani che trovano comodo farli defecare negli spazi attigui alle piste o nei giardini pubblici.Approvo che i vigili a novi siano clementi in fatto di contravvenzioni ma qualuna da esempio servirebbe. 
Dai ferretti ora che sei nel partito che COMANDA fatti sentire nelle sedi opportune convinci mallarino a sistemare i giardini le piste ciclabili e i marciapiedi, capisco che non gli interessi molto ma sia più portato a far lavorare la sua soc. ma provare non è un male. 
A presto il video.
 

Postato da italiadisperata, il 07-03-2008 10:40.

5. ...

Meglio un albero in meno che un disabile costretto a spostarsi in strada a causa dei marciapedi inpraticabili con tutti i rischi che ne derivano. 
 
 

Postato da Etype, il 07-03-2008 08:44.

6. ...

Notizia positiva, peccato solo che abbiano dovuto sacrificare gli alberi.
 

Postato da bandito, il 06-03-2008 16:37.

7. E' CIVILTA'

Eliminare le barriere architettoniche è solo ed unicamente un segno di civiltà. 
Triste è,che se ne parli ancora nel 2008.
 

Postato da MarcoAL, il 05-03-2008 17:57.

8. iniziativa lodevole

finalmente si fa qualcosa per aiutare le fasce deboli. 
 
Proporrei all'amministrazione comunale di concerto con i vigili di inasprire pesantemente le multe per chi posteggia senza averne titolo sui posti per disabili e più ancora pesantemente chi abusa del contrassegno o chi ne usa uno falso o contraffatto. 
 
Così il costo delle opere verrebbe sostenuto a costo zero 
 
Però occhio a non esagerare perchè il marciapiede in via Ovada ora è quasi più largo della sede stradale 8)  
saluti
 

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