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Una bella pagina di quello che significa una reale applicazione della riabilitazione in merito al disagio psichico è stata vergata ieri mattina a Novi Ligure quando un gruppo di utenti, volontari ed operatori del Dipartimento di Salute mentale ha messo in scena uno spettacolo dal titolo "In-finiti" diretto dal dottor Riccardo Bozano dell'associazione culturale "Progetto Teatro" di Masone.
Il progetto voluto e finanziato dall'Associazione DI.A.PSI ( Difesa Ammalati Psichici) sez. Novi Ligure e promosso dal Dipartimento guidato dalla dott.ssa Ornella Grillo, ben coadiuvata dalla dott.ssa Federica Bricchi, dall'Ass.Soc. Maria Grazia Corazza e dalle preziose educatrici ed infermiere professionali che operano presso il C.S.M.di Novi e di Ovada, si è sviluppato in oltre un'ora di rappresentazione teatrale che ha richiesto, per la sua realizzazione, una ventina di sedute di prova solo negli ultimi mesi.
Parole di plauso per l'iniziativa e per l'operato del C.S.M. e dei volontari sono venuti, ad inizio rappresentazione dall'On. Mario Lovelli, già sindaco di Novi Ligure.
La piece, iniziata con una sarabanda di telefonini squillanti e dal vociare di tutti i dodici attori della Compagnia che in un "folle" girotondo ci hanno voluto dimostrare la "pazzia" che prende chiunque è alle prese con questi aggeggi, si sviluppava nel viaggio compiuto da una coppia di giovani che si trovano a porsi quegli interrogativi che da sempre assillano l'uomo alle prese con la natura ed i suoi misteri ed allora " perché il mare ?...perché le stelle ? ...perché il vento ?...perché il bosco ? " il tutto recitato mischiando la poesia disegnata dalle parole, dai corpi, dalle anime.
Qui e là , durante il loro percorso la coppia di giovani incontrava vari personaggi rappresentati dai nostri bravi attori, che hanno strappano le risate e l'applauso dei presenti : il pescatore, la coppia di bagnanti, il gelataio, i patiti dell'abbronzatura.
Bellissimo poi il quadro finale ove gli attori realizzavano un bosco scosso dal vento rappresentato da una svolazzante attrice epigona dell'Ariel di sthreleriana memoria.
Dal folto pubblico applausi a non finire hanno premiato questi bravi attori, il regista, i tecnici con la speranza, crediamo non vana, che queste iniziative si susseguano nel tempo.
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