Questi giorni ci hanno regalato un primo assaggio del grande caldo e come ogni anno l'ASL si è mobilitata per far fronte alle possibili emergenze e ridurre i danni alla salute nella popolazione anziana.
Medici e infermieri dei servizi distrettuali, in stretta collaborazione con i medici di famiglia e gli Enti Gestori dei servizi socio assistenziali stanno monitorando tutte le situazioni a rischio di cui sono a conoscenza, riferite in particolare agli anziani che vivono soli. Ma per costruire un'efficace rete di protezione sanitaria che consenta di tenere sotto controllo quelle situazioni che potrebbero rivelarsi problematiche è necessaria anche la collaborazione dei cittadini nel segnalare casi di anziani soli che non fanno abitualmente riferimento ai servizi sanitari o sociali. E' possibile farlo telefonando al medico di famiglia dell'assistito o al Numero Verde dell'ASL 800.234960. Una semplice telefonata potrà così rivelarsi un aiuto importante per chi non può contare su familiari e conoscenti per affrontare i disagi collegati alla stagione estiva.
Per aiutare i cittadini a prevenire possibili conseguenze negative dell'ondata di calore di questo periodo la Regione Piemonte pubblica quotidianamente un bollettino previsionale diversificato per provincia, che contiene indicazioni relative alla temperatura dell'aria, a quella percepita, ai livelli di ozono e all'indice della misura dello stress da calore. Il documento, frutto di un'azione concertata tra servizi ambientali, meteorologici, sociali e di sanità pubblica è visibile ogni giorno sui siti internet www.regione.piemonte.it, www.arpa.piemonte.it, www.protezionecivile.it
Per tutti poi alcuni semplici ma fondamentali consigli per difendersi dal caldo evitando rischi per la salute:
- Rimanere in casa o in zone ombreggiate nelle ore di maggiore insolazione (tra le 12.00 e le 17.00)
- Nel caso in cui sia necessario rimanere all'aria aperta è utile indossare un cappello, occhiali da sole e abiti leggeri, preferibilmente di cotone o lino
- Aumentare l‘apporto di liquidi (è consigliato bere almeno 2 litri di liquidi al giorno)
- Mangiare più frutta e verdura e fare pasti leggeri preferendo pasta e carboidrati
- Ventilare l'abitazione attraverso l'apertura notturna delle finestre
- Limitare l'uso di ventilatori (alle alte temperature, oltre i 35 gradi, non sono efficaci)
- Evitare eccessivi sforzi fisici
- Limitare l'apporto di alcolici, caffè, bevande molto fredde e gassate
- Se si è affetti da patologie croniche con assunzione continua di farmaci è consigliabile consultare il proprio medico di famiglia
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