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Ci è giunto un comunicato da parte de "la Nuova Unione" di Serravalle Scrivia, il movimento politico guidato dall'ex Vicesindaco Lelio Demicheli, a proposito della riunione tenutasi a Serravalle il 14 luglio scorso, dalla quale sarebbero stati "esclusi" i cittadini del fabbricone (la zona in cui sorge il sito della Ecolibarna) che seguono con allarme la vicenda.
Ecolibarna
Lunedì 14 Luglio '08 :
la riunione dei vertici regionali e provinciali in Comune a Serravalle Scrivia.
Quello che non ti aspetti.
L'amministrazione comunale, fatta eccezione per il Commissario S.E. il prefetto dr. Castaldo, ignora i cittadini che discutono di Ecolibarna ( assemblea pubblica del 24 Giugno '08 ) e dà appuntamento a tutte le autorità, dopo pochi giorni, in forma strettamente riservata, nell'aula consigliare di Serravalle.
Ci sono proprio tutti, gli amministratori locali, il presidente della provincia, vari consiglieri provinciali e regionali; l'amministrazione comunale convoca la stampa e le televisioni ma lascia fuori la gente, forse si sono dimenticati che da tempo gli abitanti del rione Fabbricone in cui sorge Ecolibarna sono in costante stato di allarme.
La riunione nasce quindi male.
I contenuti espressi nella conferenza stampa si confermano, se possibile, ancora più negativi.
Detto dell'affidamento dell'appalto per la costruzione del "diaframma plastico" che dovrebbe arginare le infiltrazioni delle falde acquifere nel cumulo di melme acide depositate in una parte dell'area Ecolibarna viene comunicata l'intenzione del sottosegretario per la protezione civile Bertolaso di non rinnovare l'incarico di Commissario straordinario al prefetto.
Il comunicato ufficiale della provincia che sintetizza la riunione afferma che :
"il mancato rinnovo dell'incarico comporterebbe il trasferimento della problematica a livello locale".
Traducendo si comprende l'intenzione di Bertolaso: nessun nuovo investimento, abolizione della figura del Commissario, declassamento di Ecolibarna alla regione che difficilmente potrà mettere assieme le risorse necessarie alla risoluzione della "bonifica".
Dato atto della sensibililità dimostrata dagli amministratori provinciali, regionali e nazionali con la loro partecipazione attiva alla riunione, la cosa che più ci fa pensare ci è riservata dalla conclusione, peraltro scontata, a cui arriva la tavola rotonda degli amministratori riportata testualmente dagli organi di stampa :
"fortunatamente una rassicurazione arriva dal pieno consenso dimostrato dai rappresentanti locali, regionali e dai membri del parlamento, consci della necessità di proseguire nell'importante operazione di messa in sicurezza di quest'area".
L'amministrazione comunale spera forse di giocarsi la partita sul futuro ambientale della zona chiusa dentro le sue stanze con gli altri amministratori, come in questa occasione ?
E' una partita persa in partenza.
Proseguire verso la soluzione positiva del problema Ecolibarna, dopo oltre venti anni dall'insorgenza dello stato di emergenza, passa inevitabilmente nell'investire le popolazioni di un ruolo attivo di conoscenza e partecipazione.
Per questo, stante la gravità della situazione, che ci espone al rischio di vedere "sprecati" anche i soldi che si stanno spendendo nel sito, chiediamo che il secondo Consiglio comunale aperto programmato in autunno venga anticipato a Settembre invitando il sottosegretario Bertolaso per chiarire gli intendimenti del governo in merito.
Serra valle Scrivia 17/07/08
gli abitanti del quartiere Fabbricone La Nuova Unione
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