Sulla vicenda dell'Ilva è intervenuto anche l'onorevole novese Mario Lovelli (nella foto). "Bene la decisione odierna del Consiglio dei ministri, ma adesso serve una mobilitazione unitaria delle istituzioni e dei sindacati perché il contagio non si propaghi a tutta la filiera produttiva dell'acciaio". Questo il commento di Lovelli dopo l'ordinanza di sequestro dell'area a caldo dell'Ilva di Taranto emessa ieri dalla Procura di Lecce e dopo che il Governo ha approvato il protocollo d'intesa che mette a disposizione 336 milioni per bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione territoriale di Taranto.
"Gli impianti a freddo di laminazione e zincatura di Novi, così come quelli di Cornigliano a Genova, sono alimentati dai rotoli di acciaio provenienti via mare da Taranto per essere trasferiti a Novi tramite ferrovia e di qui ripartire lavorati per le destinazioni finali. Stiamo parlando di un settore portante dell'apparato industriale del Paese che deve rimanere in mani italiane, tanto più in un momento di crisi come questo. Bisogna trovare una soluzione per far convivere il rispetto dell'ambiente e la tutela della salute dei cittadini con la difesa dell'occupazione e dell'industria nazionale", dichiara Lovelli.
Secondo il deputato del Pd è, quindi, auspicabile che il Tribunale del riesame tenga conto dell'esigenza che la produzione non si interrompa per dare concretezza all'avvio degli interventi previsti nel protocollo d'intesa e garantire la continuità produttiva in tutta la filiera. "L'esperienza condotta a Novi dopo la privatizzazione a metà degli anni ‘90 con investimenti importanti per lo stabilimento e per la sua compatibilità ambientale deve essere un punto di riferimento per tutto il gruppo Ilva. Bisogna superare gli errori della vecchia industrializzazione novecentesca, soprattutto in una provincia come la nostra segnata dalla drammatica esperienza dell'Eternit".
Anche l'onorevole Lovelli è intervenuto questa mattina insieme al sindaco di Novi Lorenzo Robbiano, all'incontro coi lavoratori dell'Ilva (oltre 800 quelli impegnati nello stabilimento) presso il Comune ed ha ribadito l'impegno a seguire la vicenda in sede parlamentare. "La prossima settimana il Governo, su richiesta del gruppo del Pd, riferirà al Parlamento sugli sviluppi della situazione e quella sarà l'occasione per delineare un'iniziativa che conduca a sbocchi favorevoli per il futuro dei siti produttivi e per la necessaria opera di bonifica ambientale e di salvaguardia della salute dei lavoratori e dei cittadini", h aconcluso Lovelli.
|
|
|
| Commenti utenti |
|
 |
|
- Ricordiamo ai lettori che la responsabilità in ordine ai diversi commenti è strettamente personale.
- Prima di inviare un commento, vi preghiamo di verificare che lo stesso sia congruo al tema trattato nell'articolo.
- Gli attacchi personali, verbalmente violenti, volgari o minacciosi verranno rimossi
- Si prega di non inserire nei commenti testi copiati da altri siti. In tale caso, è sufficiente mettere il link al sito che li riporta.
- Se inserite il codice di sicurezza in maniera errata, assicuratevi di aggiornare (F5) il vostro browser affinchè venga generato un nuovo codice di sicurezza prima di inviare nuovamente il messaggio.
- I Commenti saranno esaminati prima dalla pubblicazione dalla Redazione.
|
Valuazione utenti
(0 voto)
|
|
Aggiungi il tuo commento
|