E' trascorsa quasi una settimana dall'incidente sul lavoro all'Ilva di Novi, che è costato la vita al capoturno Pasquale La Rocca. E le indagini proseguono: sono, infatti, arrivati quattro avvisi di garanzia ad altrettanti dirigenti dello stabilimento. I nomi, però, non sono ancora stati resi noti dalla procura e dal Pubblico ministero alessandrino, Francesca Rombolà, che coordina l'inchiesta sull'incidente, che è avvenuto nella serata di giovedì scorso.
Diversi i filoni che sta seguendo l'inchiesta: il principlae riguarda le condizioni di sicurezza nei reparti Finiture e Spedizioni ed in particolare nel corridoio di collegamento, dove si è ribaltato il muletto guidato da La Rocca.
Oltre alle responsabilità soggettive, verranno anche valutate le caratteristiche dello stesso carrello elevatore, che sembra non fosse dotato di porte laterali di protezione, e della rampa carrabile situata tra i due reparti, punto del ribaltamento del mezzo, anch'essa priva delle barriere protettive di sicurezza.
|
|
|
| Commenti utenti |
|
 |
|
- Ricordiamo ai lettori che la responsabilità in ordine ai diversi commenti è strettamente personale.
- Prima di inviare un commento, vi preghiamo di verificare che lo stesso sia congruo al tema trattato nell'articolo.
- Gli attacchi personali, verbalmente violenti, volgari o minacciosi verranno rimossi
- Si prega di non inserire nei commenti testi copiati da altri siti. In tale caso, è sufficiente mettere il link al sito che li riporta.
- Se inserite il codice di sicurezza in maniera errata, assicuratevi di aggiornare (F5) il vostro browser affinchè venga generato un nuovo codice di sicurezza prima di inviare nuovamente il messaggio.
- I Commenti saranno esaminati prima dalla pubblicazione dalla Redazione.
|
Valuazione utenti
(0 voto)
|
|
Aggiungi il tuo commento
|