Dopo il maxi colpo di marzo, che ha fruttato otto bovini macellati e cinquecento chili di carne sottovuoto gli scassinatori del macello civico di Novi Ligure - quasi certamente la stessa banda - sono tornata all'opera l’altra notte, puntando a un bottino ancor più consistente vista la grande quantità di bovini macellati il giorno precedente.
Come nel colpo scorso, sono entrati nel cortile del mattatoio spezzando il lucchetto del cancello principale con una cesoia, sono andati di nuovo a prendere il camion refrigerato parcheggiato sotto una tettoia che avevano utilizzato per caricare la refurtiva il mese scorso, e che venne poi ritrovato dai carabinieri nelle campagne vicino a Monza. Ma in questa occasione agli scassinatori non è andata bene come nella scorsa. Le porte stavolta erano chiuse meglio, e hanno deciso di usare il camion per scardinarle e assicurando il maniglione del furgonato alla maniglia della porta d'ingresso del macello con una catena d'acciaio. Peccato che invece di scardinare le porte del macello, si è scardinata la porta del camion! I ladri sono così dovuti fuggire senza neanche un po’ di salciccia! |
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