Arrestati i due presunti rapinatori della rapina alla Banca Carige di Arquata dello scorso aprile, e forse del colpo alla filiale di Novi della stessa banca, avvenuto il 14 febbraio scorso e che aveva fruttato 14.000 euro.
Sono finiti in manette A.A., 41 anni, pluripregiudicato di origini catanesi ma domiciliato ad Arquata, e M.M., 32 anni, residente a Catania, disoccupato, pluripregiudicato e sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di firma ogni due giorni. I due sono stati arrestati dai carabinieri del Reparto operativo di Alessandria, con l’accusa di concorso in rapina aggravata ai danni dell’istituto di credito arquatese. I due avrebbero operato da “pendolari” del crimine: la Sicilia, Milano e l’Alessandrino. La loro specialità: rapine in piccole banche, senza mai usare violenza. Le indagini sulla banda sono ancora in corso, ma pare fosse pronta ad un nuovo colpo, in val Borbera o nel Genovese. Al momento non si esclude che gli investigatori stiano cercando di individuare una terza persona. M.M., uno degli arrestati,è stato trovato in possesso di documenti falsi. Le indagini hanno portato anche all’identificazione di un catanese e uno slavo, entrambi pluripregiudicati, che forse stavano per unirsi al gruppo. |
|
|
| Commenti utenti |
|
 |
|
- Ricordiamo ai lettori che la responsabilità in ordine ai diversi commenti è strettamente personale.
- Prima di inviare un commento, vi preghiamo di verificare che lo stesso sia congruo al tema trattato nell'articolo.
- Gli attacchi personali, verbalmente violenti, volgari o minacciosi verranno rimossi
- Si prega di non inserire nei commenti testi copiati da altri siti. In tale caso, è sufficiente mettere il link al sito che li riporta.
- Se inserite il codice di sicurezza in maniera errata, assicuratevi di aggiornare (F5) il vostro browser affinchè venga generato un nuovo codice di sicurezza prima di inviare nuovamente il messaggio.
- I Commenti saranno esaminati prima dalla pubblicazione dalla Redazione.
|
Valuazione utenti
(0 voto)
|
|
Aggiungi il tuo commento
|