Beni immobili per un valore di mezzo milione di euro sono stati confiscati, su ordine della Corte di Assise di Appello di Caltanissetta, a R.C., 50 anni, originario di Gela (Caltanissetta). Tra gli immobili confiscati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Genova, anche un grande cascinale nel comune di Bosco Marengo, oltre ad appartamenti e negozi a Genova.
L'uomo, attualmente detenuto per traffico di droga e per aver dato ospitalità a latitanti mafiosi, sta scontando in carcere una pena definitiva a 18 anni e sei mesi.
L’uomo, da tempo trapiantato a Genova, è considerato dagli inquirenti un personaggio di spicco del clan mafioso riconducibile alla famiglia Emanuello, affiliati ai Madonna. L’uomo forte dei vicoli di Genova, fino al momento del suo arresto, traeva i propri proventi soprattutto dal traffico di droga e dallo sfruttamento della prostituzione.
E’ verosimile che anche la Cascina di Bosco Marengo, visti i legami che il pregiudicato avrebbe avuto con la mafia, possa esser servita da rifugio per alcuni boss mafiosi.
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