Home arrow News arrow Computer e Nuove Tecnologie arrow Indulto, IL POPOLO DI INTERNET ATTUA LA SUA PROTESTA
sabato 10 gennaio 2009
 
 
 
Menu Principale
Home
News
Novionsport
Info Handicap
Invia il tuo Articolo
Meteo
Forum
Materiali
Vendo / Compro
Foto
 

banneranim.gif

Login
Chi c'è online?
Abbiamo 2 visitatori online
Indulto
IL POPOLO DI INTERNET ATTUA LA SUA PROTESTA
Scritto da Bruno Ferretti   
venerdì 28 luglio 2006
 

altE’ bastato un semplice passaparola e i siti dell’Unione e Ulivo sono stati per tutta la giornata di oggi fuori uso (mentre scrivo quello dell’Unione è ancora bloccato). Infatti tantissimi frequentatori di internet che sono contrari al disegno di legge per la concessione di indulto, approvato ieri alla Camera e domani in discussione al Senato, si sono collegati in contemporanea sui siti provocando, per protesta, un blocco creato dai troppi accesi (Denial of Service). 

Ma non basta, oggi sempre internet ha dimostrato ancora una volta il suo immenso potere, poiché si sono potuti anche leggere tutti nomi dei parlamentari che hanno votato a favore il disegno di legge, iniziativa contestata da molti politici. Il sito dove sono stati pubblicati i nomi è quello del Senatore Antonio di Pietro ( www.antoniodipietro.it ),  che si sta battendo per modificare la legge : ‘La legge sull’indulto, nata per liberare le carceri, - dice Di Pietroè stata estesa ai reati di falso in bilancio, corruzione, reati fiscali e finanziari anche nei confronti della Pubblica amministrazione. Siamo di fronte a un colpo di spugna, un atto gravissimo del quale è riportata un’informazione parziale, e spesso strumentale, da parte di giornali e televisioni'.  
Un sondaggio riportato sul sito di Repubblica chiede ‘Il provvedimento di indulto preparato dal governo prevede la clemenza anche per i reati di corruzione e concussione commessi contro la pubblica amministrazione. Siete favorevoli a questa norma? Alle ore 22.40 di oggi 28 luglio, il 93% delle 107.788 persone che hanno risposto si è espressa per il NO .
Secondo i dati del Ministero della Giustizia, riportati dal Corriere della Sera, il provvedimento potrebbe rimettere in libertà circa 12.000 sugli attuali 38.086 detenuti definitivi.

{mospagebreak}
Di seguito il disegno di legge:

DISEGNO DI LEGGE d’iniziativa dei deputati BUEMI, D’ELIA, VILLETTI, TURCI, BONINO, BOSELLI, CAPEZZONE, ANTINUCCI, BELTRANDI, CREMA, DI GIOIA, MANCINI, PIAZZA Angelo, PORETTI, SCHIETROMA, TURCO e MELLANO (V. Stampato Camera n. 525-bis) approvato dalla Camera dei deputati il 27 luglio 2006 Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 27 luglio 2006 ———– Concessione di indulto
DISEGNO DI LEGGE
Art. 1.
1. È concesso indulto, per tutti i reati commessi fino a tutto il 2 maggio 2006, nella misura non superiore a tre anni per le pene detentive e non superiore a 10.000 euro per quelle pecuniarie sole o congiunte a pene detentive. Non si applicano le esclusioni di cui all’ultimo comma dell’articolo 151 del codice penale.
2. L’indulto non si applica:
a) per i delitti previsti dai seguenti articoli del codice penale:
1) 270 (associazioni sovversive), primo comma;
2) 270-bis (associazioni con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell’ordine democratico);
3) 270-quater (arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale);
4) 270-quinquies (addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale);
5) 280 (attentato per finalità terroristiche o di eversione);
6) 280-bis (atto di terrorismo con ordigni micidiali o esplosivi);
7) 285 (devastazione, saccheggio e strage);
8) 289-bis (sequestro di persona a scopo di terrorismo o di eversione);
9) 306 (banda armata);
10) 416, sesto comma (associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei delitti di cui agli articoli 600, 601 e 602 del codice penale);
11) 416-bis (associazione di tipo mafioso);
12) 422 (strage);
13) 600 (riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù);
14) 600-bis (prostituzione minorile);
15) 600-ter (pornografia minorile), anche nell’ipotesi prevista dall’articolo 600-quater.1 del codice penale;
16) 600-quater (detenzione di materiale pornografico), anche nell’ipotesi prevista dall’articolo 600-quater.1 del codice penale, sempre che il delitto sia aggravato ai sensi del secondo comma del medesimo articolo 600-quater;
17) 600-quinquies (iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile);
18) 601 (tratta di persone);
19) 602 (acquisto e alienazione di schiavi);
20) 609-bis (violenza sessuale);
21) 609-quater (atti sessuali con minorenne);
22) 609-quinquies (corruzione di minorenne);
23) 609-octies (violenza sessuale di gruppo);
24) 630 (sequestro di persona a scopo di estorsione), commi primo, secondo e terzo;
25) 644 (usura);
26) 648-bis (riciclaggio), limitatamente all’ipotesi che la sostituzione riguardi denaro, beni o altre utilità provenienti dal delitto di sequestro di persona a scopo di estorsione o dai delitti concernenti la produzione o il traffico di sostanze stupefacenti o psicotrope;
b) per i delitti riguardanti la produzione, il traffico e la detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope, di cui all’articolo 73 del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e successive modificazioni, aggravati ai sensi dell’articolo 80, comma 1, lettera a), e comma 2, del medesimo testo unico, nonché per il delitto di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope di cui all’articolo 74 del citato testo unico, in tutte le ipotesi previste dai commi 1, 4 e 5 del medesimo articolo 74;
c) per i reati per i quali ricorre la circostanza aggravante di cui all’articolo 1 del decreto-legge 15 dicembre 1979, n. 625, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 febbraio 1980, n. 15, e successive modificazioni;
d) per i reati per i quali ricorre la circostanza aggravante di cui all’articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, e successive modificazioni;
e) per i reati per i quali ricorre la circostanza aggravante di cui all’articolo 3 del decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 1993, n. 205.
3. Il benefìcio dell’indulto è revocato di diritto se chi ne ha usufruito commette, entro cinque anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, un delitto non colposo per il quale riporti condanna a pena detentiva non inferiore a due anni.
4. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.


   
Inserisci questo articolo nel tuo sito
Aggiungi ai Favoriti
Stampa
Invia a un amico
Tag verso del.icio.us

Commenti utenti
 
File RSS dei commenti

  • Ricordiamo ai lettori che la responsabilità in ordine ai diversi commenti è strettamente personale.
  • Prima di inviare un commento, vi preghiamo di verificare che lo stesso sia congruo al tema trattato nell'articolo.
  • Gli attacchi personali, verbalmente violenti, volgari o minacciosi verranno rimossi
  • Si prega di non inserire nei commenti testi copiati da altri siti. In tale caso, è sufficiente mettere il link al sito che li riporta.
  • Se inserite il codice di sicurezza in maniera errata, assicuratevi di aggiornare (F5) il vostro browser affinchè venga generato un nuovo codice di sicurezza prima di inviare nuovamente il messaggio.
  • I Commenti saranno esaminati prima dalla pubblicazione dalla Redazione.

Valuazione utenti

   (0 voto)

 

Visualizza 22 di 22 commenti

Postato da Visitatore, il 01-08-2006 22:08.

1. ma cosa ci si aspettava

Non capisco il perche' delle proteste contro Lovelli, Morando e company mi pare che abbiano votato seguendo quello che il loro partito ordinava ne piu' e ne' meno. Adesso avranno almeno 30000 voti in piu 12000 dai beneficiari dell'indulto ed il resto da parenti,amici e prossimi beneficiari di qualche altra amnistia..... 
CHE SCHIFO e hanno il coraggio di chiamarsi il partito del popolo
 

Postato da Visitatore, il 31-07-2006 12:07.

2. ...

Chi ha sbagliato deve pagare, senza alcuno sconto di pena.Costruite altre carceri efate in modo che chi ha sbagliato paghi fino in fondo.Se no tutte le persone che hanno sofferto e coloro che hanno lavorato non avranno pace.
 

Postato da Visitatore, il 31-07-2006 10:49.

3. SIMONA

E SE IO POVERA DISPERATA RUBO UNA MELA... CI PASSO LA VITA... CHE BELLA LA LEGGE...MI PIACE
 

Postato da Visitatore, il 30-07-2006 21:01.

4. ...

maledetto il giorno che vi ho votati.......
 

Postato da Visitatore, il 30-07-2006 16:11.

5. ...

MI DSPIACE X LE FORZE DELL?ORDINE E SOPRATUTTO X IL COMANDO DEI CARABINIERI DI NOVI CHE NEGLI ULTIMI ANNI SI SONO DATI DA FARE FACENDO UN OTTIMO LAVORO ,ADESSO SI TROVERANNO FUORI TUTTA QUELLA FECCIA CHE ERANO RIUSCITI A DEBELLARE ,E STATE TRANQUILLI QUESTI QUà A LAVORARE NON CI VANNO MA CONTINUERANNA A DELINQUERE GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE HANNO VOTATO CONTRO E SPERIAMO CHE I CITTADINI SE NE RICORDANO ALLE PROSSIME ELezioni
 

Postato da Visitatore, il 30-07-2006 15:25.

6. giustizia per chi?

e fu così che venne legalizzata la delinquenza
 

Postato da Visitatore, il 30-07-2006 15:22.

7. giustizia per chi?

e fu così che venne legalizzata la delinquenza
 

Postato da Visitatore, il 30-07-2006 15:21.

8. ...

e fu così che venne legalizzata la deliquenza
 

Postato da Visitatore, il 30-07-2006 15:20.

9. EVVIVA

POICHE' CI SONO POCHI DELINQUENTI IN CIRCOLAZIONE E' GIUSTO LIBERARNE ALTRI 12000 CIRCA 600 OGNI REGIONE. DOVE ANDREMO A FINIRE???? SI HA GIA' PAURA ADESSO AD USCIRE FIGURIAMOCI DOPO!!!! RINGRAZIAMO I NOSTRI POLITICI E LA PROSSIMA VOLTA SPERO CHE MOLTI SI RICORDINO E CI PENSINO BENE PRIMA DI VOTARE 
G R A Z I E
 

Postato da Visitatore, il 30-07-2006 15:20.

10. EVVIVA

POICHE' CI SONO POCHI DELINQUENTI IN CIRCOLAZIONE E' GIUSTO LIBERARNE ALTRI 12000 CIRCA 600 OGNI REGIONE. DOVE ANDREMO A FINIRE???? SI HA GIA' PAURA ADESSO AD USCIRE FIGURIAMOCI DOPO!!!! RINGRAZIAMO I NOSTRI POLITICI E LA PROSSIMA VOLTA SPERO CHE MOLTI SI RICORDINO E CI PENSINO BENE PRIMA DI VOTARE 
G R A Z I E
 

Postato da Visitatore, il 30-07-2006 10:56.

11. INCAZZATO

Complimentoni anche all'Onorevole Lovelli....complimentissimi :upset
 

Postato da Visitatore, il 30-07-2006 10:10.

12. grazie.....

anche a Stradella per aver votato a favore dell'indulto .......  
Possibile che non ci sia nessun commento dei POLITICI di Novi ?  
:?
 

Postato da Visitatore, il 30-07-2006 00:58.

13. Chi ne beneficerà ?

Andate a questo link http://www.estense.com/? module=displaystory&story_id=9743&format=html , così vi incazzate ancora di più. VERGOGNA !! :upset
 

Postato da Visitatore, il 30-07-2006 00:50.

14. Cosa riusciranno a fare??

Toccare le pensioni, privatizzare ancora quello che è rimasto da privattizare, aumentare le tasse, ovvero fare tutto ciò che non è riuscito al Berluska. Che tristezza!!! :upset :upset
 

Postato da Visitatore, il 30-07-2006 00:34.

15. ...

Mastella dice: "E' una Legge forte di uno Stato Forte"....... 
Ce ne accorgeremo tutti come in breve aumenteranno i furti e le rapine...... la conseguenza Forte di una Legge Forte di uno Stato Forte!!!!! 
Almeno la mia coscenza è pulita... 
:-(((( 
P.S. Mi chiedo cosa riusciranno a fare fino alla fine della legislatura
 

Postato da lapobeta, il 29-07-2006 23:25.

16. Forza Unione?

Comincio a pensare che abbia ragione Grillo che ha fatto sempre facile demagogia. 
Stavolta l'Unione ha superato ogni prevedibile limite e Bevtinotti, che gongolava dopo l'approvazione alla Camera, è stato penoso per non dire altvo. 
Alle prossime elezioni, che non prevedo lontane, ne riparleremo, cari deputato e senatore locali.
 

Postato da Visitatore, il 29-07-2006 21:38.

17. grazie

anche a morando. grazie a nome dei titolari dell'eternit, che non avranno più problemi con quelle poche centinaia di cretini che sono morti a causa del loro amianto. grazie a nome di pietro maso, di cesare previti e di tanzi e ricucci, e di tutti i loro compari di merende...
 

Postato da Visitatore, il 29-07-2006 18:19.

18. grazie

grazie a Lovelli per aver votato a favore dell'indulto.....
 

Postato da Visitatore, il 29-07-2006 14:16.

19. Il SILENZIO .........

8)
 

Postato da Visitatore, il 28-07-2006 23:30.

20. Evviva, tutti a casa......

Non solo Cesare Previti e Attilio Pacifico, condannati per corruzione in relazione alla vicenda Imi-Sir. Tra i tanti detenuti che beneficeranno dell'indulto, se anche il Senato darà il via libera al provvedimento, c'é Pietro Maso, il giovane veronese che nel 1991 uccise i suoi genitori, oppure Gianfranco Stevanin, l'agricoltore di Terrazzo condannato all'ergastolo per l'omicidio di cinque donne. Tre anni di sconto della pena potrebbe ottenerli anche Mattia, il ragazzino che uccise per violentare l'amica di quattordici anni, ed Erika Di Nardo, la ragazza di Novi Ligure che massacrò la mamma e il fratellino.  
da Repubblica.it 
 

Postato da Visitatore, il 28-07-2006 23:24.

21. Destra e Sinistra

VERGOGNATEVI
 

Postato da Visitatore, il 28-07-2006 23:12.

22. Tana libera tutti....

...scusate, LEGGE libera TUTTI!!! Avanti così che stiamo andando proprio bene ! :upset :upset
 

Visualizza 22 di 22 commenti



Aggiungi il tuo commento
Solo gli utenti registrati possono commentare un articolo.
< Prec.   Pros. >
 banner_900_2.jpg
  Anno VI n. 375
 
Redazione
Contattaci
Istruzioni
Note Legali
Credits
 
Vendo/Compro
 
Top! Top!

Novionline, il quotidiano di Novi Ligure e dintorni, è un servizio dell'associazione culturale CollegaMenti
Gli autori del sito hanno curato l'esattezza delle informazioni presentate. Il materiale presentato è disponibile al pubblico e può essere consultato liberamente.
Tuttavia, con l'eccezione di dove diversamente specificato, è vietata la copia e diffusione totale o parziale dei documenti con scopi divulgativi o commerciali senza previa autorizzazione dell'autore e senza citare la provenienza.

Creative Commons License
Credits  Note Legali
Edito da Associazione Culturale CollegaMenti – via Raggio 87 – Novi Ligure – p.i. 02040120061
Testata giornalistica quotidiana registrata l'11/01/2005 al n.° 570 del Registro per la stampa del Tribunale di Alessandria