Il Partito Democratico di Novi Ligure saluta con soddisfazione la decisione dell'Amministrazione Comunale di rivedere le tariffe e la fasce di reddito per l'accesso alla mensa scolastica.
Grazie a questa decisione, presa nel corso dell'ultima seduta del Consiglio Comunale, tutte le famiglie con bambini in età scolare che hanno un reddito ISEE inferiore ai 29.000 euro riceveranno un vantaggio economico, che crescerà al diminuire del reddito ed all'aumentare dei componenti il nucleo famigliare. Le nuove fasce garantiranno anche una distribuzione più equa del carico in base alla reale situazione economica della famiglia. È poi molto positivo che questa proposta sia stata sostenuta da tutto il Consiglio Comunale, che la ha approvata con voti unanimi.
La scelta di ridurre le tariffe per la mensa è stata molto apprezzata dai vertici del Partito Democratico novese. Michela Ziccardi, componente dell'esecutivo del PD, ha sottolineato come "le politiche per la famiglia devono essere calate nella vita concreta delle persone, guardare ai bisogni reali di chi ha figli e dare risposte coerenti. La nuova distribuzione delle fasce di reddito va nella direzione giusta e rappresenta un segnale importante per tutte le famiglie con bambini in età scolare".
La decisione di applicare le nuove tariffe sin dall'inizio da settembre, con l'inizio del nuovo anno scolastico, trova fondamento nella situazione di equilibrio dei conti comunali, confermata anche dal rispetto del patto di stabilità interno per il 2007 e dai primi dati sull'avanzo di amministrazione. Il bilancio del Comune potrà assorbire le minori entrate senza particolari contraccolpi.
"Negli ultimi anni - sottolinea il coordinatore cittadino del PD Simone Tedeschi - l'Amministrazione Comunale di Novi Ligure ha fatto cose importanti nelle politiche per l'infanzia. Vorrei citare in particolare il nuovo centro di cottura per la mensa scolastica, che ha ottenuto la certificazione di qualità, ed il rilancio dell'Isola dei Bambini, dove verrà trasferito anche l'asilo nido di viale Saffi, con un aumento dei posti disponibili da 36 a 45. E dove, per il secondo anno, verrà realizzata l'Estate Ragazzi a cura della società comunale Noviservizi".
"Le equilibrate politiche di bilancio realizzate in questi anni dal Comune di Novi - aggiunge Paola Cavanna, capogruppo PD in Consiglio Comunale, al termine della seduta che ha approvato le nuove tariffe per la mensa - hanno reso possibili scelte anche costose, che però non incideranno negativamente sui conti dell'ente. L'attenzione verso le famiglie si è nutrita, in questi anni, di decisioni che hanno riguardato anche la materia fiscale: la riduzione dell'ICI sulle prime case e l'estensione della riduzione maggiorata a tutte le famiglie con disabili sono esempi importanti di come si sia mossa in questi anni la politica fiscale del Comune di Novi Ligure".
Mentre ci si appresta alla definitiva cancellazione dell'ICI sulla prima casa, già molto ridotta dal precedente Governo di centrosinistra e per la quale ci aspettiamo un rapido e totale ristoro delle minori entrate per i comuni da parte dello Stato - conclude in proposito Cavanna - mi sembra utile ricordare che non tutti i comuni si sono comportati nello stesso modo sull'Ici prima casa: alcune città, tra cui Novi Ligure, la hanno sempre mantenuta bassa e la hanno progressivamente ridotta nel corso degli ultimi anni".
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