Si, è vero, queste sono tutte argo_meta_zioni che farebbero passare la voglia anche a me.
Solo si guarda la questione, quella del rapporto Liguria-Oltregiogo, da un punto di vista errato e parziale.
Che la Liguria abbia un PIL poco sviluppato non è del tutto errato ma ciò è dovuto al fatto che le tasse portuali, quelle ignorate addirittura dal federalismo fiscale della Lega (

) non rimangono sul territorio (e sono circa 5 mld di euro) da ciò ne consegue che anche i servizi (punto 2) potrebbero essere molto migliori e più economici se questoaspetto economico non venisse trascurato.
Le aree pianeggianti dl Novese verranno sfruttate dal Piemonte per lo stesso identico scopo, anzi peggio.
Faccio un piccolo passo indietro se mi è consentito. Liguria e Oltregiogo sono simbionti, lo sviluppo dell'uno dipende da quello dell'altro. Mi spiego meglio lo sviluppo del porto di Genova dipende dallo sviluppo delle infrastrutture del novese che è, per il capoluogo ligure, il naturale e storicopunto di riferimento per la proiezione dei commerci dal Mediterraneo all'Europa. Di contro Genova è, per Novi il vettore di proiezione delle rotte terrestri su quelle marittime. si potrebbe dire che Novi è la Genova d'entroterra e Genova la Novi sulla costa.
Infrastrutture non vuol dire solo ferro e cemento ma anche posti di lavoro.
Nella situazione attuale, invece, si potranno conseguire solo due risultati:
1)grande slancio della provincia di Alessandria e della regione Piemonte per la costruzione massiccia di infrastrutture, per invogliare la portualità ligure a spostarsi, comunque al di là dei Giovi.
2)sostanziale disinteresse degli enti liguri per l'affare, che frutterebbe in termini economici ad un'altra regione (ovvero a Genova navi da rifornire, treni e camion e al Piemonte i proventi del retroporto) e, alla fine, abbandono dei progetti proclamati a gran voce in riunioni e comizi.
epilogo) il novese sarà pieno di costruito inutile (e costruuito da chi non sa un'acca di portualità e infrastrutture ad essa connesse)
Analizzando storicamente la vicenda dell'Oltragiogo si può tranquillamente affermare che lo stato (per mano di Rattazzi) ha trovato un modo per frenare la voglia indipendnetista che Genova ha sempre dimostrato e placare il sentimento di attaccamento alla patria d'origine dell'Oltregiogo, annettendolo (sena chiedere il parere della gente) ad una terra che in passato si era dimostrata ostile ad entrambe.
Un ricongiungimento porterebbe sostanzialmente tre vantaggi:
Uno politico, (provincia di Novi);
uno economico, sviluppo delle attività economiche fra Genova e Novi;
uno logistico, è innegabile che quasi tutti i comuni dell'Oltregiogo siano più comodi nel afre riferimento a Novi come prvincia e a Genova come regione;
Certo è innegabile che il cambiamento è sempre visto come un qualcosa che turba la pacifica quotidianità ed è altrettanto innegabile che il cambiamento va gestito con senno ma, se ci pensiamo bene, il fatto che già sette secoli fa si era individuata una strategicità della comunione fra Genova e Novi, fra Liguria ed Oltregiogo e che questa si siainterrotta solo "obtorto Collu" e contro la volontà della popolazione, ci deve far pensare sulla possibile vontà dell'idea, che è si antica ma tant'è di volta in volta è sempre attuale.