Beh scusa anche durante la 2a guerra accadde ciò che descrivi e deprechi nella prima!
Resta il fatto che in questa data sui libri di storia si "annuncia che l'Impero Austro-ungarico si arrende all'Italia, in _base_ all'armistizio firmato a Villa Giusti, nei pressi di Padova" anche perchè l'Italia esisteva già da un pò
Tu non pensi sia proponibile il parallelo?
Eppure sai quanti ragazzi nell'esercito della seconda guerra sono stati mandati al macello? Basta leggere Centomila gavette di ghiaccio per capire quanto ottusi siano stati i comandati anche nella seconda guerra
Poi ovviamente si enfatizza il 25 aprile come festa di liberazione, della vittoria della resistenza e dei partigiani, mentre il 4 novembre è visto come una vittoria dell'esercito italiano e basta...
Comunque come sempre dico "de gustibus"
anche se meriterebbe più di esser festeggiata la storica vittoria sul Piave nel giugno del 1918 perchè come afferma lo storico Alberto Monticone "dopo la sconfitta di Caporetto il nostro Paese avverte, come non mai, di vivere in una situazione di fortissima emergenza. Questo spiega la resistenza, il coraggio e il sacrificio delle nostre truppe che a giugno, vincendo sul Piave la battaglia del solstizio, pur avendo subito perdite elevatissime, perché l’esercito austriaco si batté con altrettanto impegno e vigore, pone le premesse che avrebbero portato i nostri soldati a Trento e Trieste"
dove gli Arditi dimostrarono tutta il loro coraggio
